Vendetta contro ultras Modena, denunciati 6 tifosi del Cesena

Vendetta contro ultras Modena, denunciati 6 tifosi del Cesena

CESENA –Probabilmente erano intenzionati a tendere un agguato ad alcuni supporter del Modena per vendicarsi dell’accoltellamento subito da un ultras bianconero nel 2006 alla stazione ferroviaria di Forlì, ma a sventare le cattive intenzioni di sei “tifosi” del Cesena ci hanno pensato gli agenti della Digos e della Squadra Tifoserie della Questura di Forlì che li hanno denunciati. L’episodio risale a sabato scorso in occasione del derby emiliano-romagnolo al “Manuzzi”.


Le accuse sono di possesso ingiustificato di armi atte ad offendere. Nei guai sono finiti il R.A., di 20 anni, A.T., 21, P.S., 23, F.M., 28, C.R, 29 e B.M., 29. Quest’ultimo fu accoltellato ad una gamba nel corso degli scontri che scoppiarono il 30 settembre del 2006 alla stazione ferroviaria di Forlì tra gli ultras bianconeri e quelli gialloblù.


Il raid di sabato scorso doveva essere una sorta di regolamento di conti. Che Cesena-Modena sarebbe stata una partita a rischio scontri il dirigente Maurizio Maccora l’aveva capito in seguito ad una segnalazione della Polizia modenese che informava di alcuni ultras canarini pronti a raggiungere il “Manuzzi” a bordo delle proprie automobili. Per questo motivo è stato predisposto un servizio di sorveglianza speciale sin dal mattino in diverse zone della città.


Attorno alle 13.30, la Polizia ha notato una Wolkswagen Golf di color scuro procedere dallo stadio fino alla stazione. Al volante vi era B.M., il tifoso 29enne che venne accoltellato in occasione degli scontri alla stazione di Forlì, impegnato in una sorta di sopralluogo passando per via Angeloni, con il presunto scopo di verificare il numero di auto dei tifosi del Modena.


Al termine del match, si sono verificati fuori lo stadio degli scontri dove sono rimasti leggermente contusi due ultras ospiti. Nel frattempo una pattuglia della Polizia si era portata sulla Secante per verificare che il rientro dei modenesi procedesse con tranquillità. E proprio qui che sono state individuate sei auto di supporter bianconeri, tra le quali anche la Golf avvistata alcune ore prima. Due si sono allontanate, mentre altre quattro hanno cercato di sviare i controlli, fermandosi all’area servizio di via Ugo La Malfa. Inutilmente.

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Nel corso di una perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto diverse mazze di ferro arrugginite nascoste nel baule e negli abitacoli. Secondo l’accusa, i sei fermati stavano per compiere un raid punitivo contro i rivali emiliani. Questi sono stati denunciati e diffidati. Probabilmente il Questore li punirà anche con il Daspo, il provvedimento di allontanamento da manifestazioni sportive. Le indagini delle forze dell’ordine proseguono per capire se anche gli ultras canarini erano giunti in Romagna con intenzioni bellicose.


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