Verona, 29enne picchiato e ridotto in fin di vita: altri due fermi

Verona, 29enne picchiato e ridotto in fin di vita: altri due fermi

Gli agenti della Digos della Questura di Verona hanno fermato due presunti responsabili dell'aggressione Nicola Tommasoli, il tecnico 29enne pestato brutalmente nella notte del 1°maggio a Verona. Si tratta di Andrea Vesentini e Guglielmo Corzi, un metalmeccanico di 19 anni e un promoter finanziario di 20. In precedenza si era costituito il 19enne Raffaele Dalle Donne che ha confessato il pestaggio. Gli inquirenti sono alla ricerca di altri due componenti del gruppo.

 

IL RAGAZZO CHE SI E' COSTITUITO - Della Valle era già stato sottoposto, come ultras del Verona a Daspo per violenza negli stadi, nel febbraio 2008. In precedenza, nel 2007 era stato indagato insieme ad altre 16 persone, in prevalenza naziskin, per associazione per delinquere finalizzata a discriminazione razziale per altre aggressioni avvenute a Verona.

 

Dopo il massacro del giovane veronese ad opera di un gruppo di attivisti neofascisti si diffonde la psicosi nei naziskin. Secondo l'Aisi, l'agenzia per i servizi segreti italiani il Nord Est è "la zona a più alta densità di militanti naziskin del Paese". In particolare il quadrilatero da tenere d'occhio sarebbe quello composto da Verona, Vicenza, Padova e Treviso, dove i neonazisti conterebbero "su alcune centinaia di giovani attivisti".

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Secondo il sostituto procuratore di Verona, Francesco Rombaldoni, che si occupa delle indagini, i motivi dell'aggressione non sono politici e che la spiegazione della sigaretta negata è plausibile.

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