Violenti scontri in Val di Susa, No Tav in fuga

Violenti scontri in Val di Susa, No Tav in fuga

Foto di repertorio-531

VAL DI SUSA - E' di una trentina di feriti, tra forze dell'ordine e manifestanti, il bilancio di una serie di scontri nel campo No Tav della Maddalena scatta l'allarme. Al termine di una lunga battaglia, l'area è stata consegnata dalle autorità di polizia alla ditta interessata. Ora i No Tav stanno trattando modi e tempi in cui devo smontare tutte le strutture del presidio che sarà il campo permanente per le forze dell'ordine di controllo al cantiere.

 

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"Sono troppo angosciato per parlare. Quando finisce così non si può essere contenti", ha affermato sindaco di Chiomonte (Torino), Renzo Pinard. "Non poteva che finire così - ha aggiunto - sarebbe da ipocriti dire una cosa diversa". Per il segretario di rifondazione comunista Paolo Ferrero si tratta di "un successo militare del governo, ma non un successo politico". "Abbiamo perso un round, non la guerra", ha commentato il leader del movimento No Tav, Alberto Perino.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di oOoOoOoOo
    oOoOoOoOo

    PROTAV!.. Sostegno alla polizia e ai tecnici e imprese che seguono questa grande opera!

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