Violenze al G8, chiesti 110 anni di carcere per 28 imputati

Violenze al G8, chiesti 110 anni di carcere per 28 imputati

Violenze al G8, chiesti 110 anni di carcere per 28 imputati

Sono stati chiesti complessivamente centodieci anni di carcere ai 28 agenti imputati nel processo per le violenze compiute durante il G8 di Genova nel 2001. Solo una l'assoluzione richiesta. Le pene variano tra i tre mesi di carcere e i cinque anni di reclusione. Per Francesco Gratteri e Giovanni Luperi, all'epoca rispettivamente direttore dello Sco e vicedirettore Ucigos, sono stati chiesti 4 anni e 6 mesi per le accuse di falso ideologico, calunnia e arresto illegale.

 

Quattro anni e 6 mesi anche per Gilberto Calderozzi, vicedirettore Sco, per Spartaco Mortola, capo della Digos, per Filippo Ferri e per Vincenzo Canterini a capo del settimo Nucleo sperimentale del primo Reparto mobile di Roma.

 

E' di pochi giorni fa la sentenza con cui sono stati assolti trenta imputati nel processo sui fatti che si sono verificati nella caserma di Bolzaneto, sempre nell'ambito dello stesso G8 genovese. Inoltre rispetto agli 80 anni di carcere complessivamente richiesti, ne sono stati inflitti solo 24 e tra prescrizione ed indulto nessuno dei 15 condannati sconterà un solo giorno di detenzione.

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