Viterbo, riduce in fin di vita il figlio adottivo: arrestata

Viterbo, riduce in fin di vita il figlio adottivo: arrestata

Viterbo, riduce in fin di vita il figlio adottivo: arrestata

VITERBO - E' accusata di aver tentato di togliere la vita al figlio adottivo di cinque anni. Una cinquantenne è stata arrestata dagli agenti della Squadra Mobile di Viterbo con le accuse di tentato omicidio e lesioni gravissime. Le indagini sono scattate lo scorso 2 febbraio quando il bambino è stato trovato in fin di vita. Il piccolo è ricoverato nel reparto Terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma e le sue condizioni sarebbero in miglioramento.

 

A chiedere l'intervento della Squadra Mobile era stato il personale del "118" intervenuto in un'abitazione a porta Tuscania per soccorrere un bimbo, trovato in una pozza di sangue. La madre, un'africana da 30 anni in Italia e sposata con un italiano, ha cercato di convincere i poliziotti di averlo urato involontariamente con l'auto. Ma la vettura non presentava danni.

 

Gli agenti sono riusciti alcuni giorni più tardi a parlare con il piccolo, che ha raccontato che la mamma lo avrebbe picchiato sbattendolo più volte con la testa per terra e colpendolo con un corpo contundente, che per ora non è stato ritrovato. La donna è stata rinchiusa nel carcere di Civitavecchia.

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