Viterbo, uccide moglie e figlio. Poi si taglia le vene

Viterbo, uccide moglie e figlio. Poi si taglia le vene

Viterbo, uccide moglie e figlio. Poi si taglia le vene

VITERBO - Ha ucciso la moglie e il figlioletto di quattro anni con una piccozza. Quindi si è tagliato le vene e si è inferto il colpo di grazia alla gola. La sciagura è avvenuta giovedì mattina in a La Sbarra, nella periferia di Acquapendente, in provincia di Viterbo. A dare l'allarme ai carabinieri della compagnia di Montefiascone sono stati i vicini di casa allertati dalle urla provenienti dalla casa. L'autore dell'omicidio-suicidio è Imo Seri, 40 anni.

 

Le altre due vittime sono Tamara Sperandini, e il figlio Francesco. A trovare i corpi è stato un cognato, che ha raggiunto l'appartamento dopo che Seri non si era presentato al bar-pizzeria di cui era titolare insieme al padre e dove lavorava anche la moglie. L'uomo si è messo ad urlare, richiamando le attenzioni dei vicini di casa, che, spaventati, hanno chiamato il 112. Imo Seri non ha lasciato messaggi scritti per spiegare le ragioni che lo hanno spinto alla strage.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -