Voleva vivere ''alla occidentale'', marocchina picchiata e segregata

Voleva vivere ''alla occidentale'', marocchina picchiata e segregata

Voleva vivere all’occidentale. E’ questo il motivo per il quale una marocchina di 20 anni è stata picchiata e segregata in casa da un parente connazionale, un 21enne, arrestato lunedì pomeriggio a Pietracuta di San Leo dai Carabinieri di Pennabilli con l’accusa di sequestro di persona e lesioni personali. La vicenda è emersa grazie alla segnalazione dei vicini di casa che quel giorno hanno udito le urla di dolore provenire dall’appartamento dove i due risiedono.


Quando gli uomini dell’Arma sono giunti nell’abitazione hanno trovato la giovane stesa a terra in lacrime dopo esser stata picchiata dal connazionale che voleva imporle le regole dell’Islam. Il giovane, fuggito a piedi, è stato poco dopo rintracciato in paese dai militari. La ragazza, invece, è stata portata all’ospedale di Novafeltria per le cure del caso. I medici hanno riscontrato lesioni guaribili in sei giorni.


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