Volley A2, impresa di Ravenna a Padova. L'A1 è ad un passo

Volley A2, impresa di Ravenna a Padova. L'A1 è ad un passo

Volley A2, impresa di Ravenna a Padova. L'A1 è ad un passo

RAVENNA - Solo la sfida con Perugia divide la Marcegaglia Ravenna dall'A1. La squadra di Antonio Babini, sostenuta da oltre 600 tifosi romagnoli, ha schiacciato la Phyto Performance Padova per 3-0 con i parziali di 3-25; 21-25; 29-31, mettendo mezzo piede sulla massima serie. Tutto si deciderà domenica prossima quando al PalaCosta, che verosimilmente sarà tutto esaurito, Moro e compagni ospiteranno Perugia. La promozione diretta è a portata di mano.

 

Ravenna è subito partita bene, aiutata dai potentissimi colpi in primo tempo di Salgado, anche se al secondo time out tecnico la Phyto Performance è rimasta incollata a -3 (13-16). Si proseguito con lo stesso distacco fino al 20-23, quando coach Paolo Montagnani ha chiesto un altro time out dopo i buoni colpi dei centrali ravennati. Il set si è chiuso sul 23-25 nonostante il ritorno proprio sul finale dei bianconeri.

 

Anche l'inizio del secondo set è di marca romagnola. Gli ospiti non hanno sbagliato nulla, arrivando al primo time-out tecnico sull'5-8. La Phyto Performance ha giocato in un continuo tira e molla, anche se la squadra di coach Babini ha messo a terra i colpi decisivi nei momenti importanti (13-16). Sull'ace di Sirri che è valso il 16-19, coach Montagnani ha riichiamato tutti in panchina. Con De Marchi in campo per Koshikawa e Sabo per Cricca, i bianconeri si sono rifatti sotto (21-22), ma ancora una volta Ravenna ha accelerato al momento giusto, portandosi sul 21-24. E' quindi arrivato il punto decisivo del 21-25 che ha regalato il primo punto a Ravenna.

 

Il terzo set ha visto Padova padrona del gioco. Quando tutto però sembrava destinato a mettersi su altri binari, sul 9-6 uno scontro tra Moro e Tiberti ha messo out il palleggiatore bianconero che è rimasto a lungo fuori dal campo di gioco. La Phyto Performance ha subito il colpo, ma è riuscita comunque ad andare al time out tecnico in vantaggio. Al ritorno in campo però i romagnoli hanno continuato a mettere a terra palloni importanti. Sul finale di set, i numerosi errori da una parte e dall'altra hanno portato le due squadre a dover chiudere ai vantaggi. E' finita 29-31 per la Marcegaglia CMC Ravenna, che è uscita dal PalaFabris con un piede sull'A1.

 

"Ci sono sforzi che trovano giusta soddisfazione - ha commentato il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci -. E' ancora più bello se lo sforzo è di tutta una città. Dei giocatori, degli allenatori, dei dirigenti che hanno voluto far rinascere una grande pallavolo ravennate. Degli sponsor che hanno creduto e contribuito. Dei cittadini ravennati, che sono tornati ad entusiasmarsi dentro il Pala Costa. Ravenna ringrazia Ravenna".

 

Matteucci si è congratulato con il Presidente Luca Casadio. "Non alziamo ancora le bandiere, non è spirito scaramantico ma giusta prudenza - ha continuato il primo cittadino -. Aspettiamo, tutti, la prossima domenica per sigillare i sorrisi che si sono già stampati sulle facce della pallavolo ravennate".

 

IL TABELLINO

 

Phyto Performance Padova: Tiberti, Cricca 4, Koshikawa 13, Rosso 17, Uchikov 16, Burgsthaler 5, Garghella (L), De Marchi 1, Sabo 1, Busi. Non entrati: Gottardo, Pagni, Zingaro (L). Allenatore: Paolo Montagnani.
Marcegaglia CMC Ravenna: Corvetta, Mengozzi 10, Plesko 6, Castellano 2, Moro 21, Salgado 15, Tabanelli (L), Sirri 5, Zamagni, Rambelli. Non entrati: Gherardi, Monti (L). Allenatore: Antonio Babini.
Arbitri: Balboni-Cerquoni.
Durata: 30', 27', 41'. Tot. 1h 38'.
Spettatori: 3.916.
Incasso: 20.639 euro.

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