Week-end 'bianco' in Romagna: neve in Appennino

Week-end 'bianco' in Romagna: neve in Appennino

Freddo, pioggia e grandine in pianura, neve oltre i 500 metri di quota. Le previsioni l’avevano ampiamente preannunciato: sarebbe stato un weekend pasquale all’insegna del tempo perturbato, con possibilità di schiarite. E così è stato. Le precipitazioni più consistenti si sono verificate proprio nel giorno di Pasqua, soprattutto nel riminese (20,4 millimetri in città). Ed intanto il livello della diga di Ridracoli è arrivato a 556,4 metri, a 0,9 dal livello massimo.


C’è chi ha avrà canticchiato “I’am dreaming of a White Christmas” nel vedere i candidi fiocchi bianchi cadere al di sopra dei 500 metri di quota sia a Pasqua che nel lunedì di Pasquetta. Soffice e asciutta, la neve ha abbondantemente imbiancato l’Appennino Romagnolo, con il livello del manto bianco oscillante tra un minimo di 70 ed un massimo di 120 centimetri in Campigna. Le temperature sono state particolarmente rigide, con valori al di sotto dei quattro gradi centigradi oltre i 1200 metri di quota. Per la gioia degli sciatori, gli impianti rimarranno aperti anche nei prossimi fine settimana fino a quando la neve non si scioglierà.


La neve ha creato qualche disagio sui passi collinari. Sul Muraglione era consigliato l’utilizzo delle catene, mentre non sono stati registrati disagi sull’E45. In pianura, invece, è piovuto, soprattutto nel riminese. Dati Arpa-Sim alla mano, il settore sud orientale della Romagna è stato quello maggiormente colpito dalle precipitazioni, localmente anche a carattere di grandine. A Rimini tra domenica e lunedì sono caduti complessivamente 21,8 millimetri. Tra le principali stazioni meteo, seguono quella di Cesena con 15,6 mm, Ravenna con 14,6 mm, Forlì con 13,3 mm e Imola con 11,4 mm. Rigide le temperature, con le minime che sono oscillate tra 1°C e 4°C, mentre le massime non sono andate oltre i 12°C.


Dopo la parentesi “natalizia”, le condizioni meteorologiche tenderanno a migliorare. Fino a giovedì il cielo si presenterà generalmente sereno o poco nuvoloso, con le temperature massime in graduale ascesa. I valori saranno compresi tra 13 e 15°C. Le minime, invece, rimarranno stazionarie o in leggera diminuzione, con possibili gelate notturne nelle aree rurali.


Tuttavia da giovedì l’approssimarsi di una nuova saccatura atlantica determinerà il transito di un rapido sistema perturbato, con possibili precipitazioni. Tendenza per venerdì ad alternanza di schiarite ed annuvolamenti senza precipitazioni. Successivamente un debole campo di alta pressione darà luogo a tempo per lo più stabile e soleggiato, con possibilità di foschie al primo mattino e temperature in aumento.


Le recenti precipitazioni hanno portato il livello della diga di Ridracoli a 0,9 metri dal livello di sfioro (557,3 metri). Lo scioglimento delle nevi consentirà nelle prossime ore il suggestivo fenomeno della tracimazione che attirerà migliaia di turisti. Il volume dell’invaso in queste ore ha raggiunto i 32.141.401 metri cubi.

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Giovanni Petrillo


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