Welfare, Bissoni: "Rispetteremo gli impegni presi con i pensionati"

Welfare, Bissoni: "Rispetteremo gli impegni presi con i pensionati"

"Abbiamo rispettato gli impegni finora sottoscritti e abbiamo intenzione di mantenerli anche in futuro, primo fra tutti l'accordo per il fondo regionale sulla non autosufficienza". Queste le parole di Giovanni Bissoni, assessore regionale alle politiche per la salute, intervenuto questa mattina all'incontro sul welfare organizzato dai sindacati dei pensionati dell'Emilia-Romagna all'Hotel I Portici di Bologna.

 

Nel corso dell'iniziativa, i segretari dei pensionati di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno consegnato simbolicamente all'assessore Bissoni (presente al posto del presidente Errani impegnato in una riunione a Roma con il governo) le 150mila cartoline sottoscritte in questi mesi dai cittadini emiliano-romagnoli per sostenere l'accordo sul welfare siglato l'inverno scorso tra Regione, confederazioni sindacali e pensionati di Cgil, Cisl e Uil dell'Emilia-Romagna.

 

"Le consegniamo simbolicamente queste firme - si legge nella pergamena consegnata a Bissoni - a sostegno di un cammino che dovrà consentire l'applicazione in tutti i Comuni della regione, a garanzia dell'uniformità dei servizi sociosanitari e della parità dei diritti a tutti i cittadini".

 

Una pergamena analoga è stata data anche al presidente dell'Anci regionale e sindaco di Bologna Flavio Delbono, "affinché le autonomie locali siano impegnate ad applicare coerentemente l'intesa in tutti i Comuni della regione".

 

"L'incontro di oggi - dicono i segretari regionali dei pensionati Maurizio Fabbri (Spi-Cgil), Franco Andrini (Fnp-Cisl) e Luigi Pieraccini (Uilp-Uil) - è servito per ricordare alla Regione che sul welfare abbiamo fatto un accordo e che questo è stato sostenuto dai cittadini. Ora quest'accordo va esteso a tutti i Comuni emiliano-romagnoli in modo da rendere i servizi sociosanitari omogenei su tutto il territorio regionale. Abbiamo bisogno di più risorse, abbiamo bisogno di risposte per rendere più giusta questa società".

 

E le prime risposte sono arrivate già nel corso della mattinata: nel suo intervento, l'assessore Bissoni ha affermato che "le risorse per la non autosufficienza sono confermate e passeranno dai 400 milioni di euro del 2009 a 415 milioni per il 2010". "Abbiamo intenzione di continuare su questa strada - ha aggiunto Bissoni -, innovando nel campo sociosanitario, qualificando ed estendendo i servizi e garantendo una maggiore partecipazione dei cittadini ai servizi stessi. Una strada che già a fine 2009 farà sì che 14-15 mila persone in più rispetto al 2008 saranno prese in carico dal sistema del welfare regionale".

 

Sullo stato dei servizi a favore delle fasce più deboli della popolazione è intervenuto poi Flavio Delbono: "Per noi dell'Anci la battaglia va giocata su due fronti: da una parte dobbiamo ottenere dallo stato risorse adeguate e certe per la spesa sanitaria e sociale; dall'altra, chiediamo di allentare i vincoli del patto di stabilità". Di certo, a fronte dei tagli dei finanziamenti statali, per i Comuni non è facile dare risposte ai bisogni dei cittadini. "Basti pensare - ha aggiunto Delbono - che il Comune di Bologna vanta ancora dal 2008 dei crediti sull'Ici pari a 18-20 milioni di euro, il 4% circa del bilancio comunale".

 

A concludere l'incontro, l'intervento di Piero Ragazzini, segretario generale della Cisl Emilia-Romagna, che parlando a nome delle tre confederazioni ha sottolineato come l'accordo sul welfare sia "la tappa importante di un percorso sindacale unitario, che nel campo delle politiche sociali territoriali può rappresentare un'opportunità da valorizzare".

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