Welfare, la Regione aderisce alla manifestazione contro i tagli del Governo

Welfare, la Regione aderisce alla manifestazione contro i tagli del Governo

"Siamo qui oggi tutti uniti, Regione, Enti locali, Associazioni,  per protestare contro tagli che ormai sono diventati insostenibili. Qui a Bologna così come a Roma vogliamo dire al Governo che non è possibile continuare in questo modo. E' una questione di civiltà, chiediamo un cambio di marcia e fatti concreti." E' quanto ha affermato l'assessore alle politiche sociali Teresa Marzocchi che ha incontrato oggi a Bologna, davanti alla sede della Regione,  i rappresentati  del Forum regionale del Terzo settore e le associazioni del  cartello "I diritti alzano la voce", promotori della manifestazione nazionale contro i tagli del Governo al welfare, in programma questa mattina a Roma. "La Regione aderisce a questa mobilitazione - ha sottolineato Marzocchi - la manovra dello scorso anno, la manovra attuale, che si annuncia anch'essa pesantissima, la crisi economica stanno mettendo fortemente a rischio nel nostro Paese la sopravvivenza stessa del sistema di welfare. Questa Regione non permetterà che vengano azzerati servizi essenziali per i cittadini".


Dal 2008 al 2011 i fondi nazionali per le politiche sociali sono passati da oltre 2,5 miliardi a soli 538 milioni di euro, con una diminuzione dell'80%. Oltre alla drastica riduzione dei trasferimenti statali , sono stati completamente azzerati il Piano straordinario dei servizi socio-educativi, il Fondo nazionale per la non autosufficienza, cui la Regione Emilia-Romagna ha  scelto di sopperire ancora nel 2011 con proprie risorse,  e il Fondo per le politiche della famiglia

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -