Yara Gambirasio, ad ucciderla anche il freddo

Yara Gambirasio, ad ucciderla anche il freddo

La piccola Yara Gambirasio sarebbe morta di freddo. Stando ad alcune indiscrezioni, sarebbero queste le conclusioni della relazione del perito, Cristina Cattaneo dell'Istituto di medicina legale dell'Università di Milano. Il lavoro dell'esperta era iniziato il 26 febbraio scorso, quando il corpo della ragazzina venne trovato tre mesi di ricerche. La relazione non sarà resa pubblica: il magistrato Letizia Ruggeri ha fatto sapere che non farà conferenze stampa.

 

All'origine della morte di Yara anche una ferita alla testa causata da un corpo contundente, le coltellate (quattro tagli alla schiena, quelli al collo e ai polsi) e l'insufficienza respiratoria dovuta a una pressione sul collo o a un grumo di sangue nelle vie respiratorie. Nessuna delle lesioni è stata mortale. Secondo gli inquirenti, l'assassino avrebbe lasciato la ragazzina n mezzo al campo di Chignolo credendola morta. Il decesso sarebbe avvenuto nel corso della notte successiva complice anche il freddo.

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