Yara, i reperti hanno già svelato i primi indizi. C'è la firma del killer?

Yara, i reperti hanno già svelato i primi indizi. C'è la firma del killer?

Yara, i reperti hanno già svelato i primi indizi. C'è la firma del killer?

BERGAMO - Un lettore Mp3, una sim card, un paio di guanti ed una batteria di cellulare. Sono i reperti chiave del giallo di Brembate. Secondo gli investigatori tra questi oggetti c'è la firma del killer della tredicenne Yara Gambirasio. Tracce di Dna sono già stata repertate. Le analisi sono ancora in corso e dureranno per diversi giorni. Gli esperti della polizia scientifica hanno consegnato al pm Letizia Ruggeri, il magistrato che coordina le indagini, la relazione sui reperti.

 

I guanti, spiega "Repubblica", sono stati prima analizzati "intatti", poi smembrati. A differenza della batteria e della sim card, sull'mp3 c'erano tracce di sangue. Per quanto concerne la batteria del cellulare di Yara, nei giorni scorsi era circolata la voce che un Dna maschile era stato trovato anche lì sopra. Ma il capo della Procura di Bergamo, Massimo Meroni, ha smentito. Anche sulla scheda non sono state trovate tracce biologiche che non appartengano a Yara.

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