Yara, l'omicida era una persona di cui si fidava

Yara, l'omicida era una persona di cui si fidava

Yara, l'omicida era una persona di cui si fidava

Yara potrebbe essere stata uccisa da qualcuno di cui in realtà si fidava. E' una delle tesi che sembrano prendere corpo in queste ore, secondo le indiscrezioni che vengono diffuse sui media, a proposito dell'omicidio della ragazza di Brembate di Sopra. Indiscrezioni che nascono a seguito degli ultimi rilievi svolti nel luogo in cui è stato ritrovato il cadavere della ragazzina e dallo svolgimento dell'autopsia.

 

Secondo alcune ricostruzioni, a questo punto potrebbe essere probabile che sotto le unghie della giovane vittima si celi il dna dell'assassino. Il sospetto è che Yara sia salita sull'auto del suo carnefice, che potrebbe essere una persona che lei conosceva abbastanza bene. Anche per questo, sempre secondo quanto si apprende, il cerchio dei possibili indagati è sempre più stretto e rimane nel perimetro delle parentele, conoscenze e amicizie.

 

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Dalle indagini effettuate pare che la giovane sia morta il 26 novembre attorno alle 19.30, proprio ai bordi della strada in cui è stata ritrovata in avanzato stato di decomposizione il 26 febbraio scorso.  

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