Yara, la Procura: l'omicida è una persona del posto

Yara, la Procura: l'omicida è una persona del posto

Yara, la Procura: l'omicida è una persona del posto

BERGAMO - Il Dna trovato sul corpo di Yara Gambirasio non appartiene a nessuna delle persone di cui gli inquirenti possedevano già il campione genetico. E' la prima certezza in mano agli inquirenti. Gli accertamenti proseguono per cercare eventualmente nuove tracce . Per la comparazione serviranno comunque tempi lunghi La ragazzina potrebbe esser stata vittima di un sequestro non improvvisato, vittima da parte di un maniaco che ha tentato di violentarla.

 

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Il procuratore Meroni non esclude ancora nessuna pista, anche se perde peso la pista della morte per dissanguamento.Yara, secondo gli inquirenti, è stata uccisa da una persona del posto che conosceva Chignolo. Il decesso è arrivato dopo una lunga agonia, probabilmente di freddo, e risale a poche ore dopo la scomparsa. Il cadavere probabilmente è sempre stato in quel campo. Nessuna traccia genetica sulla batteria del cellulare della tredicenne.

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