Agricoltura, Recovery Instrument. L'assessore Mammi: "Un chiaro segnale migliorativo"

Con il via libera del Consiglio europeo il bilancio agricolo 2021-2027 potrebbe essere rafforzato da 15 miliardi sullo Sviluppo rurale, 4 miliardi sul primo pilastro della Politica agricola comune e 0,5 miliardi sul Feamp"

“Davvero un cambio di prospettiva quello introdotto dalla Commissione Europea con la proposta di Recovery Instrument. Se il pacchetto economico messo in campo dovesse passare al vaglio del Consiglio europeo, tra le altre risorse, i numeri per il bilancio agricolo 2021-2027 potrebbero venir rafforzati da 15 miliardi sullo Sviluppo rurale, 4 miliardi sul primo pilastro della Politica agricola comune e 0,5 miliardi sul Feamp”. Commenta così l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, la proposta di Recovery Instrument presentata dalla presidente Ursula von der Leyen.

“Un chiaro segnale migliorativo che riguarda l’interesse delle politiche agricole e ittiche europee, con un completo cambio di impostazione- prosegue Mammi-. Se fino a qualche mese fa il quadro prefigurava tagli significativi per la nuova Pac, e in particolare per lo Sviluppo rurale, oggi le prospettive cambiano e migliorano, segno che l’Ue anche a fronte dell’emergenza pandemica mondiale, ha preso atto e rilanciato la centralità del comparto agricolo come pilastro della sostenibilità produttiva e ambientale”.

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 "Se le risorse dovessero venire confermate - chiude l’assessore-, saremmo nelle condizioni di rilanciare alcuni punti programmatici strategici per l’Emilia-Romagna, come il sostegno al reddito e il miglioramento della competitività delle imprese, la tutela e la promozione dei prodotti a denominazione di origine, l’economia circolare in ambito agricolo, la resilienza agli adattamenti climatici, la sostenibilità aziendale delle produzioni agricole zootecniche, lo sviluppo e la sostenibilità dell’economia ittica, l’educazione alimentare e la lotta allo spreco, la promozione territoriale e l’innovazione”. 

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