Alitalia, gli assistenti di volo si spaccano. Un sindacato firma, gli altri no

Alitalia, gli assistenti di volo si spaccano. Un sindacato firma, gli altri no

Alitalia, gli assistenti di volo si spaccano. Un sindacato firma, gli altri no

ROMA - Sembra essersi sbloccata la questione sul futuro di Alitalia. Una parte degli assistenti di volo, quelli dell'Anpav, ha infatti firmato l'accordo. All'origine della decisione, il fatto che "le garanzie ottenute sul fronte della gestione degli esuberi e dei livelli retributivi su cui ci eravamo bloccati" sono tali da permettere di firmare il piano industriale. Si divide il fronte del no tra gli assistenti, anche se Sdl e Avia restano contrari ad un accordo con Cai.

 

Restano sul piede di guerra i piloti di Anpac e Up. Fabio Berti, divenuto ormai una celebrità mediatica, spiega che "finora, non è arrivata alcuna apertura sulle istanze dei piloti''. Mentre il numero uno di Up Massimo Notaro ha precisato che ''le integrazioni di ieri non riguardano i piloti''. 

 

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Gli assunti nella nuova compagnia aerea saranno 12.500 mentre gli esuberi ammontano a 3.250. Lo conferma il leader della Uil, Luigi Angeletti, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Purtroppo nessuno ci ha mai chiarito con precisione- lamenta Angeletti- quanti sono i dipendenti di Alitalia e AirOne".

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