Alitalia, il piano di Spinetta: Fiumicino hub

Alitalia, il piano di Spinetta: Fiumicino hub

ROMA - “Abbiamo scommesso sulla riuscita di questa operazione: vogliamo risanare Alitalia”. Il presidente di Air France-Klm, Jean Cyrille Spinetta, ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa a Roma, un aumento di capitale di un miliardo di euro. “L'indebitamento di Alitalia - ha spiegato Spinetta – ammonta a più di un miliardo di euro e noi siamo pronti a mettere un altro miliardo di euro. Alitalia da oltre 10 anni non fa segnare che perdite”.

Spinetta ha anche spiegato come la compagnia di bandiera italiana debba “ridurre la sua flotta, concentrandosi su Roma e sulla base dei mezzi necessari per ripartire”. Il leader di Air France-Klm ha illustrato il suo progetto: “Ridurremo la flotta di 37 aerei. Per quanto riguarda i cargo, questa attività perde un terzo del fatturato e mantenerla non è possibile”.

Il manager ha confermato di disimpegnarsi dallo scalo di Malpensa perché “è come mettere una palla al piede della compagnia”, spiegando di aver proposto una moratoria di due anni durante la quale trovare altre strade per l'utilizzo di Malpensa.

“Esuberi sono 2.100 e non cifre che abbiamo letto”. "Gli esuberi previsti dal piano Alitalia sono 2.100 di cui 1.600 in Alitalia Fly e 500 in Alitalia Servizi” ha affermato il presidente di Air France-Klm. Cifre queste "ben lontane dai 6.000, 7.000 o addirittura 8.000 che abbiamo letto". Ad affermarlo e' stato

“Margini per modificare piano inesistenti o limitatissimi”. Dopo il via libera del Cda di Air France-Klm, di quello di Alitalia, dell'ok del ministro dell'Economia e della direzione generale del Tesoro, "tutti sanno che i margini per modificare il piano presentato sono inesistenti o limitatissimi – ha dichiarato Spinetta -. Lo sono per definizione"; sottolineando che l'espressione "prendere o lasciare" in questo dossier "non ha nessun senso".

“Prezzo inferiore perchè in tre mesi situazione degradata”. Spinetta ha spiegato che il prezzo di acquisizione di Alitalia è inferiore rispetto a quello indicato nell'offerta non vincolante perche' in questi ultimi 3 mesi la situazione della compagnia si è ulteriormente aggravata. "Dal momento in cui a novembre-dicembre abbiamo cominciato a lavorare sul dossier Alitalia e a quello in cui abbiamo fatto le nuove stime a fine febbraio, siamo giunti alla triste conclusione che la situazione di Alitalia si era ulteriormente degradata negli ultimi 3 mesi", ha detto Spinetta.

Nel frattempo il titolo di Alitalia è stato nuovamente sospeso in borsa, questa volta, però, per eccesso di rialzo dopo aver registrato un progresso del 10% e superava la soglia dei 0,28 euro per azione.


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