Alitalia, Padoa Schioppa: ''Rischia colpo mortale da campagna elettorale''

Alitalia, Padoa Schioppa: ''Rischia colpo mortale da campagna elettorale''

“Sarebbe un ben amaro destino se una compagnia, portata allo stremo da anni di rapporto perverso con la politica, ricevesse il colpo mortale da uno sfruttamento elettoralistico dei suoi mali o da una mancata intesa sindacale”. E’ il concetto espresso dal ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, intervenendo in audizione alla Camera, evidenziando come le logiche legate alla competizione elettorale possano incidere in maniera decisiva sulle sorti di Alitalia.

“Nessuno può augurarsi un fallimento di Alitalia” ha proseguito il ministro dell’Economia, sottolineando come "eventuali iniziative di discontinuità che gli amministratori della società si vedessero costretti a prendere nella loro autonoma responsabilità segnerebbero l'ingresso in una condizione che nessuno può augurarsi: non i viaggiatori, non i dipendenti della società, non i contribuenti, non la Sea, non la classe politica, non il sindacato, non l'immagine internazionale dell'Italia”.

A poche ore dal vertice in cui si conoscerà il destino di Alitalia, Padoa-Schioppa, ha detto ‘no’ alla possibilità di un “prestito-ponte” “al di fuori di una conclusione positiva del negoziato in corso con Air France”. Secondo il ministro, l’applicazione della legge Marzano alla compagnia di bandiera italiana “potrebbe essere risolutiva solo se il commissario ponesse in essere iniziative di ristrutturazione immediate e molto radicali”.

Intanto, secondo indiscrezioni, il gruppo franco-olandese con a capo Jean-Cyril Spinetta avrebbe slittato il tavolo di incontro previsto martedì alle 12 ad oggi alla stessa ora per cercare aperture al piano di acquisizione di Alitalia che non è piaciuto ai sindacati. Questi, con l'esclusione della Uiltrasporti, non intendono affatto abbandonare il tavolo del negoziato consapevoli che l'alternativa è il fallimento.

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