Alitalia rischia causa da oltre un miliardo di euro

Alitalia rischia causa da oltre un miliardo di euro

La Sea chiedera' ad Alitalia 1,25 miliardi di euro di risarcimento per il disimpegno della compagnia dallo scalo di Malpensa. Lo ha detto il presidente e ad di Sea, Giuseppe Bonomi. Bonomi ha spiegato che si è trattato di un atto dovuto per la tutela della società e dei suoi azionisti, sottolineando come dal prossimo 1° aprile i voli giornalieri di Alitalia su Malpensa si ridurranno addirittura da 360 a 105, per una perdita di 6 milioni di passeggeri.


Alitalia saluta Malpensa. Alitalia 'lascia' Malpensa e rivoluziona il proprio network per la stagione estiva 2008. Con la decisione di cedere gli slot detenuti sullo scalo lombardo, diventa operativo il grande trasloco dei voli intercontinentali su Fiumicino, cosi' come previsto dal piano industriale messo a punto dal presidente, Maurizio Prato, e approvato dal cda nello scorso settembre, per arginare l'emorragia di costi, calcolati in 150-200 milioni l'anno, dei voli di feederaggio operati dai diversi aeroporti nazionali per alimentare Malpensa. Dopo poco piu' di 9 anni (cioe' dall'ottobre del 1998) dall'altro trasloco, da quando cioe' la compagnia, allora alleata di Klm, si riposiziono' sul neonato hub, si e' consumato, dunque, il clamoroso divorzio.

Formigoni: faremo causa se moratoria sarà respinta. "Ho spiegato al presidente Prodi che l'iniziativa della Sea" di chiedere un risarcimento ad Alitalia per il disimpegno della compagnia da Malpensa "era annunciata da tempo. Si tratta di un atto di autodifesa nel caso in cui la moratoria venisse bocciata". Lo ha detto Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, commentando la richiesta danni ad Alitalia da parte della societa' che gestisce gli aeroporti milanesi quantificata in 1,25 mld di euro.


Maroni: decisione gravissima. "La decisione di Alitalia di cancellare le rotte da Malpensa, avallata dal governo Prodi, e' gravissima. Declassando lo scalo di Malpensa, si crea un danno irreparabile per l'economia del Nord". Lo sottolinea il capogruppo della lega Nord alla Camera, Roberto Maroni, secondo il quale e' "necessaria una mobilitazione di tutte le forze politiche e sociali per costringere Alitalia a ripensarci e, soprattutto, e' indispensabile andare presto al voto perche' solo un nuovo governo puo' imporre ad Air France quella moratoria di tre anni -conclude il capogruppo leghista- che il governo Prodi non ha voluto chiedere".

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