Alitalia, Spinetta (Air France): ''Non siamo obbligati ad acquisirla''

Alitalia, Spinetta (Air France): ''Non siamo obbligati ad acquisirla''

MILANO - “Non siamo obbligati ad acquisire Alitalia”. E’ quanto ha dichiarato il leader di Air France-Klm, Jean Cerille Spinetta, al termine del suo intervento teso a sollecitare l'assenso dei sindacati, sottolineando come sia una condizione essenziale per concludere l'operazione. “Chiedo l'assenso dei sindacati, ma senza non siamo obbligati ad acquistare Alitalia”, ha spiegato il manager francese, dopo aver illustrato l'offerta presentata al Tesoro.

Intanto prosegue la protesta dei lavoratori dell'Atitech di Napoli contro il piano Air France per l'acquisizione di Alitalia. Ad essere presi di mira, al momento, sono i dipendenti del Centro direzionale della Magliana che stanno lasciando gli uffici al termine dell'orario di lavoro. Al grido di 'vergogna, vergogna', nel piazzale antistante la sede, fischiano ogni lavoratore che varca i cancelli, accusandoli di non partecipare alla loro lotta.

ESUBERI - Sono 1600 gli esuberi in Az Fly. A confermare la cifra ai sindacati nel corso dell'incontro con i vertici di Alitalia e Air France è Giorgio Callegari, direttore Alleanze della compagnia. Gli esuberi sono cosi' suddivisi: 500 tra i piloti, 600 tra gli assistenti di volo e 500 tra gli assistenti di terra.

BONANNI - Il comportamento del Governo e quello di Air France nella vicenda Alitalia ''e' detestabile: ci si tiene all'oscuro di tutto, il governo non prende una posizione chiara, in modo tale da gareanitre dei punti di approdo. Allora, fanno tutto in silenzio, fanno tutto da soli e poi all'ultimo momento vogliono scaricare sulle nostre spalle la decisione, cucinano questa ministra acida e ci dicono "o la mangi inacidendo anche tu, altrimenti ti prendi le responsabilita' della minestra acida. E' un comportamento assolutamente detestabile''. Lo ha affermato il leader della Cisl Raffaele Bonanni intervistato questa mattina da Maurizio Belpietro a 'Panorama del giorno'.

Bersani: ‘’Responsabilita' di eventuale fallimento in mano a Sea’’. ''In teoria, oltre all'offerta Air France se ne potrebbe valutare un'altra, sempre che ci sia. Tutto ora e' in mano a Sea, che se intende far fallire Alitalia puo' farlo, ma non so se questo possa giovare e non danneggiare ulteriormente il sistema aeroportuale lombardo". Il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, è intervenuto cosi' sulla vicenda Alitalia, a margine di un incontro in corso a Bologna con gli studenti universitari.

Veltroni: ‘’Malpensa puo' essere altro grande hub italiano’’. "Alitalia non deve fallire, non c'e' nulla di mare che ci sia una partnership internazionale, perche' siamo in Europa e questo non ci deve spaventare, ma due varianti devono essere tenute in conto: che non ci sia un prezzo sociale troppo alto e che Malpensa possa essere l'altro grande hub italiano". Lo ha detto il leader del Pd Walter Veltroni, parlando ad Aosta, 59° tappa de suo tour elettorale.

D'Alema: “L'abbiamo trovata in fase fallimentare”. Il governo Prodi ha trovato l'Alitalia in situazione fallimentare e, a differenza di quello che non e' stato fatto nei 5 anni dal govereno precedente, ha affrontato finalmente questo problema". Lo ha sottolineato il vice premier e ministro, Massimo D'Alema, nel corso della trasmissione "28 minuti", condotta da Barbara Palombelli su Radiodue.

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Calderoli: “Farsa finale di un governo 'nordfobico'”. Siamo alla farsa finale della vicenda Alitalia. Il primo atto della commedia e' quello di un governo 'nordfobico' che, con la scusa di vendere Alitalia, si appresta a chiudere l'hub internazionale di Malpensa. Il secondo atto e' quello per cui non ci si vuole limitare a danneggiare Malpensa ma con l'offerta di Air France si punta proprio a chiudere Malpensa, non solo per quanto riguarda il traffico passeggeri ma anche per quello merci, mettendo conseguentemente in ginocchio le imprese del Nord e ridimensionando tutti gli altri aeroporti italiani, garantendo al contempo, per sempre, il monopolio nel traffico aereo nostrano ad Air France, pagando al posto di essere pagati e quindi svendendo i beni dei cittadini". Lo dice Roberto Calderoli, della Lega.

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