Allarme Confindustria, entro il 2009 si perderanno 600mila posti di lavoro

Allarme Confindustria, entro il 2009 si perderanno 600mila posti di lavoro

Allarme Confindustria, entro il 2009 si perderanno 600mila posti di lavoro

Il 2008 ed il 2009 sarà un biennio di recessione, il primo dopo la Seconda Guerra Mondiale. E' quanto emerge dalle stime del Centro studi di Confindustria, secondo il quale il Pil diminuirà dello 0,5% nel 2008 e dell'1,3% nel 2009. Per una ripresa bisogna attendere la fine del prossimo anno e il 2010, quando il Pil segnerà un +0,7%. Il rilancio dell'economia, secondo le previsioni di Confindustria, è legato al ripristino della fiducia e al dissiparsi dell'incertezza.

 

INFLAZIONE - Secondo le stime di Confindustria, l'inflazione italiana si dimezza nella media 2009 rispetto al 2008: l'1,7% contro il 3,4% dell'anno in corso. La tendenza è dunque al ribasso e l'inflazione continuerà a diminuire "rapidamente" nei prossimi mesi"portandosi vicino all'1% annuo a metà 2009.

 

DEFICIT - Riprende a salire il deficit pubblico italiano: nel 2009 si attesterà al 3,3% il rapporto deficit/Pil dopo il 2,6% del 2008 e l'1,6% del 2007.  Confindustria evidenzia come il dato rifletta, già nel peggioramento del 2008, il peggioramento della congiuntura economica "che incidera' in misura piu' netta sui saldi dei prossimi due anni". Un parziale rientro, con l'indebitamento al 3,1% del Pil, + previsto da viale dell'Astronomia, nel 2010.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

CALA L'OCCUPAZIONE - Nel 2009, per la prima volta dal 1994, la variazione annua dell'occupazione sarà negativa, con un calo dell'1,4%. Secondo i centro studi di Confindustria, tra il secondo trimestre del 2008 e la seconda metà del 2009 si avrà una perdita di 600mila posti di lavoro. Nell'industria, "il settore più esposto alla sfavorevole dinamica della domanda globale", la caduta sarà l'anno prossimo dell'1,8%. La crisi, spiega il Centro Studi, porterà "inevitabilmente ad un incremento sostanzioso del tasso di disoccupazione nel 2009 toccherà l'8,4% per l'effetto congiunto della perdita di posti e della ricerca di un impiego da parte dei soggetti a più basso reddito e nelle aree più arretrate del paese".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -