Allarme Ocse, tagli Ici e Irap 'deteriorano' conti pubblici italiani

Allarme Ocse, tagli Ici e Irap 'deteriorano' conti pubblici italiani

Allarme Ocse, tagli Ici e Irap 'deteriorano' conti pubblici italiani

Rallenta la crescita dell'economia italiana, che nel 2008 si fermerà allo 0,5%. E' quanto emerge dai dati contenuti nell'outlook dell'Ocse, che è stato presentato mercoledì. Secondo le stime dell'Ocse i conti pubblici italiani potrebbero "deteriorarsi" nel 2008, come effetto del rallentamento della crescita e delle misure di aumento del deficit, compreso il taglio dell'Ici e dell'Irap. L'Organizzazione prevede per quest'anno un deficit al 2,5% e per il 2009 al 2,7%.

 

Nel documento l'Ocse sostiene che "ci si potrebbe pentire" dei tagli alla pressione fiscale "se i recenti miglioramenti nella riscossione e il conseguente allargamento della base fiscale non saranno sostenuti". Con il rallentamento dell'economia, il governo "dovrebbe tenere sotto controllo la spesa".

 

TASSO DISOCCUPAZIONE AL 6,4% NEL 2008 E AL 6,6% NEL 2009 - Il tasso di disoccupazione in Italia, secondo quanto emerso dai dati contenuti nell'outlook dell'Ocse, dovrebbe tornare a crescere seppur in modo lieve. Nel 2008 dovrebbe al 6,4% da 6% registrato nel 2007. Nel 2009 il tasso di disoccupazione dovrebbe salire al 6,6%. ''Mentre calava regolarmente dal 2002, la riduzione del tasso di disoccupazione ha segnato il passo alla fine del 2007, visto che si e' attestato al 6% nel terzo trimestre e che e' rimasto a questo livello negli ultimi tre mesi dell'anno''. Tuttavia il livello dell'occupazione, osserva l'organizzazione internazionale, ''e' progredito di oltre l'1% l'anno scorso''.

 

NEL 2008 PIL ZONA EURO A +1,7%, +1,4% NEL 2009 - Il pil nella zona euro dovrebbe crescere nel 2008 dell'1,7% e dell'1,4% nel 2009 contro +2,6% nel 2007. Nel primo trimestre dell'anno il pil in Eurolandia dovrebbe registrare una crescita del 3,1% per poi crescere dello 0,2% nel secondo trimestre, dell'1,1% nel terzo e dell'1,2% nel quarto trimestre. E' quanto si legge nell'outlook dell'Ocse che e' stato presentato oggi. Nell'area dell'Ocse il pil dovrebbe segnare nel 2008 una crescita dell'1,8% e nel 2009 dell'1,7% contro +2,7% nel 2007.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Roberto69
    Roberto69

    Mi potreste indicare la fonte precisa di provenienza dalla quale avete tratto li notizie?Il titolo e' gia' sbagliato:sbagliata la coniugazione del verso "deteriorano" mentre nel titolo dite "potrebbero deteriorarsi" e c'e' gia' una bella differenza.Poi,sempre nel titolo,fate credere che la cosa dipenda solo da ICI e IRAP,mentre la causa del deterioramento dei conti pubblici e' essenzialmente della minor crescita economica,così come evidenziato poi dall'articolo.Dite poi,che il documento dell'OCSE sostiene che "ci si potrebbe pentire" virgolettato,ma di quale documento parlate?Ma siete sicuri che il documento contenga queste parole?E siete sicuri che parli di ICI ed IRAP?Nel documento che ho letto io,ICI ed IRAP non sono stati citati,forse abbiamo letto due documenti diversi,mi piacerebbe leggere quello da voi letto e da cui avete tratto le notizie.Potreste linkarlo,per favore?Vorrei leggere direttamente cio' che e' stato scritto dall'OCSE,se il documento che avete letto voi e' un altro rispetto a quello che ho letto io.Dopodiche',se l'OCSE ha davvero citato l'ICI,e si riferisce all'intervendo tramite decreto legge del governo Berlusconi,mi pare che abbia preso un abbaglio:il taglio dell'ICI e' coperto da tagli alla spesa ben identificati.Dopodiche' si puo' discutere se quei tagli siano giusti o no,se siano efficaci,se sia stata sottostimata il mancato introito dell'ICI sulla prima casa,ma dire che aumenta il deficit la manovra in se o che potrebbe farlo,senza spiegare a cosa ci si riferisce,mi pare una sciocchezza colossale.

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