Crisi, G7: "Segnali sono buoni, avanti con gli stimoli''

Crisi, G7: "Segnali sono buoni, avanti con gli stimoli''

Crisi, G7: "Segnali sono buoni, avanti con gli stimoli''

ROMA - L'economia mondiale "migliora, ci sono buoni segnali". E' quanto ha affermato Jim Flaherty, ministro delle finanze del Canada, al termine del vertice dei ministri finanziari e del governatori delle banche centrali a Iqaluit, in Canada. "Bisogna continuare con gli stimoli", ha aggiunto Flaherty, illustrando le conclusioni del summit e spiegando anche che il G7 "lavorerà con le istituzioni internazionali per l'abolizione del debito di Haiti".

 

"La ripresa globale è partita" e sembra "più veloce" di quanto inizialmente previsto: "continueremo le azioni per rafforzala", ha aggiunto il segretario al Tesoro americano Timothy Geithner. "Non metteremo a rischio la ripresa", ha aggiunto. In merito alla riforma della finanza, Geithner ha precisato che ci saranno regole comuni, "con diversi approcci ma non divergenze".

 

Dal Canada però è arrivato anche un monito alle banche: "le istituzioni finanziarie devono condividere i costi della crisi", ha affermato Flaherty. Sul tavolo anche il nodo del debito e i timori legati alla situazione dei conti pubblici di Grecia, Spagna e Portogallo: "Abbiamo ricevuto degli aggiornamenti sulla situazione. Il debito europeo è una materia dell'Unione Europea non del G7", ha continuato Flaherty.

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