Crisi, l'Fmi: ''L'Italia uscirà più lentamente dalla recessione''

Crisi, l'Fmi: ''L'Italia uscirà più lentamente dalla recessione''

Crisi, l'Fmi: ''L'Italia uscirà più lentamente dalla recessione''

MILANO - L'uscita dell'Italia dalla recessione sarà probabilmente più lenta rispetto ad altri Paesi appartenenti all'Unione monetaria. E' quanto scrive il Fondo monetario internazionale nel suo rapporto di maggio sull'outlook economico europeo per il 2010. Lo scorso mese aveva comunicato una previsione di crescita per l'Italia dello 0,8% quest'anno e dell'1,2% il prossimo. Il rallentamento della crescita è un un sintomo della scarsa competitività della nostra economia.

 

Per quest'anno, si legge nel documento, in Italia l'organismo internazionale prevede un'inflazione dell'1,4% e un deficit di bilancio pari al 5,2% del pil. Un dato che rende il Belpaese uno dei più virtuosi d'Europa. Il deficit-pil di Eurolandia risulterà infatti pari al 6,8%. Quello tedesco al 5,7% e quello francese all'8,2%. Il deficit della bilancia commerciale dovrebbe invece attestarsi sul 2,8% del pil.

 

L'Fmi ha sottolineato la necessità "di coordinamento" nell'attuazione delle exit strategy, in particolar modo nell'area euro, all'interno della quale il Patto di Stabilità e Crescita può essere di aiuto. In ogni caso "la crisi greca ricorda i gap esistenti nell'architettura fiscale d'area. Colmare questi vuoti richiederà un sostanziale rafforzamento della disciplina di bilancio nei tempi buoni e l'introduzione di procedure per la gestione delle crisi".

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