Debito pubblico, allarme di Bruxelles: sfondato il patto di stabilità

Debito pubblico, allarme di Bruxelles: sfondato il patto di stabilità

Debito pubblico, allarme di Bruxelles: sfondato il patto di stabilità

BRUXELLES - Nel 2009 il deficit pubblico italiano salirà "ben al di sopra del 3%", schizzando al 3,8% oltrepassando così i parametri di Maastricht. E' la previsione contenuta nelle nuove previsioni pubblicate della Commissione europea. Un "miglioramento solo marginale" è atteso nel 2010 quando, a politiche immutate, dovrebbe scendere al 3,7%. Il 2008 si è chiuso con un 2,8%, mentre l'anno precedente si era fermato all'1,6%. Il debito salirà al 109,3% del Pil.

 

Addirittura nel 2010 è previsto che salirà al 110,3%. "Il debito pubblico veramente alto impedirà al governo di usare in modo esaustivo i discrezionali strumenti di bilancio - si legge nel documento della Commissione - gli stabilizzatori automatici porteranno il deficit ben al di sopra del 3% del pil nel 2009, con un miglioramento solo marginale nel 2010".

 

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Preoccupa la disoccupazione. Nel 2009 nella zona euro il dato sarà del 9,3% e nei ventisette dell'8,7%, con 3,5 milioni di posti di lavoro in meno. In Italia il tasso di disoccupazione sarà dell'8,2%, contro il 6,7% del 2008. Nel 2009 salirà ulteriormente all'8,7%, a politiche invariate, mentre per Eurolandia sarà al 10,2% e nell'Ue al 9,5%.

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