Economia, l'Italia rallenta: tagliate le stime di crescita per il 2008

Economia, l'Italia rallenta: tagliate le stime di crescita per il 2008

L’economia italiana rallenta. Lo ammette lo stesso governo Prodi, dimissionario, nella trimestrale di cassa resa nota oggi. La stima di aumento del pil nel 2008 è stata ridotta allo 0,6%, in significativo calo rispetto alle previsioni precedenti (+1,5%). L’esecutivo prevede a partire dal 2009 un miglioramento congiunturale che porterà a una crescita annua media dell'1,5% nel triennio 2009-2011. Bene le previsioni per il debito pubblico, previsto per il 2008 al 103% del pil.


“Per il 2008, a causa del significativo rallentamento della crescita economica internazionale,che avrà inevitabili ripercussioni negative anche sul nostro paese, l'obiettivo di indebitamento netto viene rivisto leggermente e temporaneamente al rialzo, al 2,4% del pil dal 2,2% stimato a settembre, quando la crescita era prevista peraltro all'1,5%''.


Il documento sottolinea che ''nel 2005, in presenza di un pil in aumento dello 0,6% come quest'anno, il deficit aveva raggiunto il 4,2%. Analizzando il dato, si evince inoltre che il nuovo disavanzo tendenziale sconta un aumento di 0,3 punti di pil dovuto al peggioramento dello scenario macroeconomico e un aumento di 0,2 punti per lo slittamento, dal 2007 al 2008, di alcune minori entrate e maggiori spese''.

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