Le feste si trascorrono in casa con parenti e amici: per cenone e pranzo si spende più di anno scorso

La parte del leone la faranno carne e pesce, per i quali si spenderanno poco più di 73 milioni di euro; 36 milioni invece la quota destinata a spumanti, vini e bevande varie

Nonostante la crisi economica, le famiglie dell’Emilia-Romagna restano fedeli alla tradizione e non rinunceranno quest’anno al classico cenone della vigilia e al pranzo di Natale. Lo afferma il Codacons, che ha monitorato la propensione alla spesa alimentare per il Natale 2014.

“Tra alimenti e bevande le famiglie della regione spenderanno complessivamente circa 195 milioni di euro per il classico pranzo di Natale e il cenone della Vigilia, circa il 3% in più rispetto allo scorso anno - spiega l'associazione –. I consumatori durante queste festività hanno infatti deciso di tagliare su altre voci di spesa, riducendo in primis i regali, addobbi e spostamenti, ma non intendono contrarre i consumi alimentari tipici del Natale, che appaiono in lieve salita rispetti a quelli del 2013”.

La parte del leone la faranno carne  e pesce, per i quali si spenderanno poco più di 73 milioni di euro; 36 milioni invece la quota destinata a spumanti, vini e bevande varie. Per i dolci classici del Natale le famiglie pagheranno complessivamente circa 32 milioni di euro.

Per quanto riguarda invece ristoranti e pubblici esercizi, la quasi totalità dei cittadini (il 95%) trascorrerà le feste in casa con parenti e amici. Solo il 5% opterà per cenoni e pranzi presso ristoranti e locali.

Commenti (1)

  • Natale con i tuoi e capodanno con chi vuoi e sempre stato cosi e poi le feste e sempre bello passarle in famiglia !"

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