Fiat, Marchionne attacca i politici: ''Contro di noi un tiro al bersaglio''

Fiat, Marchionne attacca i politici: ''Contro di noi un tiro al bersaglio''

Fiat, Marchionne attacca i politici: ''Contro di noi un tiro al bersaglio''

TORINO - "Oggi stiamo vivendo un altro gioco pericoloso, un nuovo tiro al bersaglio contro la nostra azienda". Lo ha detto l'ad della Fiat Sergio Marchionne che, intervenendo all'assemblea degli azionisti, ha precisato di riferirsi "non solo a quello che scrivono i giornali, che nella maggior parte dei casi fanno il loro lavoro e riportano dichiarazioni, penso piuttosto -ha detto- alle dichiarazioni di alcuni esponenti del mondo politico, sindacale e a volte imprenditoriale".

 

"La Fiat -ha aggiunto l'ad di Fiat - non pretende di essere salutata ogni giorno con le fanfare, ma non troviamo giusti nemmeno i fischi gratuiti, ci piacerebbe vedere un po' di equilibrio". "Nessuno può dire che viviamo alle spalle dello Stato o che vogliamo abbandonare il Paese", sottolinea ancora Marchionne. "Crediamo nel futuro italiano del Paese - ha aggiunto Marchionne - quello che va bene per l'Italia va bene anche per noi, ma non esistono rapporti a senso unico".

 

Per questo motivo, Marchionne ha chiesto "rispetto per la Fiat, che fa delle gran belle macchine», e ha ricordato che le va riconosciuta «libertà di agire nel contesto mondiale". "Ogni azienda - ha evidenziato - ha il diritto e il dovere di fare le proprie scelte". L'ad del Lingotto ha affrontato il nodo di Termini Imerese: "Stiamo facendo la nostra parte perchè il passaggio avvenga nel modo meno brusco possibile". Da parte nostra, ha ribadito Marchionne, "c'è il massimo spirito di collaborazione con il governo. Siamo totalmente disponibili a valutare il tipo di supporto che Fiat può dare e pronti a mettere a disposizione lo stabilimento".

 

"Sappiamo - ha aggiunto - che i sindacati tra le varie iniziative privilegiano quelle con vocazione automobilistica. Voglio ribadire che la collaborazione di Fiat ci sarà anche in questo caso". Parlando di dati, Marchionne ha rimarcato come il fatturato del Gruppo Fiat, pari a 50,1 miliardi di euro, è diminuito del 16% rispetto ai livelli record del 2008 "L'ultimo trimestre infatti - ha sottolineato - ha registrato un aumento del ricavi del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2008".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -