Gazprom chiude i rubinetti: forniture ridotte verso l'Ucraina

Gazprom chiude i rubinetti: forniture ridotte verso l'Ucraina

Gazprom stringe i rubinetti del gas e riduce di un quarto la fornitura all'Ucraina. Tuttavia il braccio energetico del Cremlino (che proprio oggi celebra l’elezione a leader del paese del suo presidente Dmitri Medvedev) rassicura l’Europa, che non verrà colpita da alcuna restrizione.


Sergei Kupriyanov, portavoce del colosso dell’energia, ha spiegato che “Gazprom è un fornitore di gas affidabile, ma non possiamo fornire gas senza essere pagati": da qui la decisione di chiudere i rubinetti con l’Ucraina.

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Gazprom ha affermato aver ridotto le erogazioni di 40 milioni di metri cubi al giorno, mentre la Naftogas, la società energetica ucraina, ha parlato di una riduzione di 30 milioni di metri cubi al giorno e di un impatto sui consumatori non significativo.

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