La Marcegaglia apre all'aumento dell'Iva

La Marcegaglia apre all'aumento dell'Iva

La Marcegaglia apre all'aumento dell'Iva

La Confindustria è d'accordo sull'introduzione dell'aumento dell'Iva. Tuttavia, ha chiarito il presidente Emma Marcegaglia, occorre attuare "un incremento minimo delle aliquote dal 10 all'11% e dal 20 al 21%". La novità permetterebbe di avere a disposizione circa 6,5 miliardi di euro che uniti ad una tassazione sulle rendite finanziarie potrebbe, a giudizio della Marcegaglia, consentire un abbassamento dell'Irpef a vantaggio dei lavoratori e dell'Irap per le aziende.

 

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Una linea che trova contraria la Cgil. Per il sindacato, con "uno scambio tra Iva e Irpef", circa undici milioni di contribuenti, esenti dall'Irpef perché sotto la soglia di reddito minimo, ''rischiano di subire un salasso dall'aumento dell'Iva" Questa soluzione, sostiene la Cgil, "non risolve, anzi peggiora, le distorsioni e gli sbilanciamenti del sistema fiscale italiano".

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