Manovra, via libera del Consiglio dei Ministri. Bozza approvata con riserva

Manovra, via libera del Consiglio dei Ministri. Bozza approvata con riserva

Manovra, via libera del Consiglio dei Ministri. Bozza approvata con riserva

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge sulla manovra finanziaria 2011-2013 da 24 miliardi. Lotta all'evasione fiscale e nessun aumento delle tasse sono i due cardini intorno al quale ruota il ragionamento del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che mercoledì in una conferenza stampa entrerà nel dettaglio della Finanziaria con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Il sì alla manovra con riserva è arrivato al termine di una riunione fiume.

 

Al termine Berlusconi, è rientrato nella sua residenza romana a Palazzo Grazioli con Tremonti. Ad attenderli, il leader della Lega Umberto Bossi, il ministro del Carroccio, Roberto Calderoli e Roberto Cota. Tra le misure il taglio dei ministri, lo stop agli aumenti nelle buste paga degli statali, passando alle finestre per la pensione fino ai pedaggi per i raccordi autostradali. Il testo prevede, tra le altre cose, che vengano soppresse le Province più piccole, cioè quelle sotto i 220.000 abitanti che non confinano con Stati esteri e non ricadono in Regioni a statuto speciale.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di TEX
    TEX

    Cherchil aveva ragione. Nessuno al loro posto varerà mai quelle riforme e tagli che servirebbero veramente al paese, perchè sarebbero loro stessi e tutti quelli come loro a rimetterci. Eliminare i senatori a vita o perlomeno solo come simbolo di merito(senza stipendio e agevolazioni e senza voto), dimezzare senatori e parlamentari e conseguentemente anche tutti i loro segretari vice ecc. Privilegi aboliti in toto o rimborsati come per ogni società(a fronte di fattura emessa per viaggi,taxi,e tutto il resto) il barbiere te lo paghi così vai dove si spende quello che vuoi. Basta a politici corrotti o corruttibili, condannati a casa loro. Riduzione dei compensi a tutti i politici di tutti i livelli di almeno il 30% sul lordo totale e riduzione almeno della metà come rimborso elettorale ai partiti. Finiti i compiti istituzionali, finito l'uso delle auto/blu di stato passerà al sucessore e soppressione di tutte le agevolazioni agli ex presidenti di qualsiasi funzione(stato,senato, camera,ecc) dopo sono solo e soltanto semplici cittadini come dovrebbe essere. Basta ai politici che hanno più incarichi(BASTA,Vergognatevi tutti siete dei farabutti). Il rimborso alto dei politici non ha portato ad una cancellazione della corruzione, anzi, parte solo da cifre più alte visto quello che prendono. inoltre abolire le provincie ed accorparle ancora di più, altro calderone di spreco pubblico. Fine degli enti inutili(FINE) e impedire ai politici di insediarsi a lungo in luoghi di potere così da poterne gestire agevolmente i capitali a piacere e nella riduzione ai politici entrano tutti. Non è possibile che un presidente di regione prenda 12000euro 6000 sarebbero già troppi e 6000 per max due mandati non per sempre(Formigoni e Errani in primix). Prima di tagliare a operai ed impiegati cominciate voi a rientrare nei parametri almeno morali. Ma anche qui è parlare a vuoto la morale è sepolta sotto una coltre di impunità. Occasione persa, ANCORA.

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