Marcegaglia attacca: ''L'Italia è alla paralisi''

Marcegaglia attacca: ''L'Italia è alla paralisi''

Marcegaglia attacca: ''L'Italia è alla paralisi''

CAPRI - "L'Italia è in preda alla paralisi". E' il duro monito della presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, intervenendo sabato al convegno dei giovani imprenditori a Capri. "Per non perdere posizioni competitive il Paese non deve perdere il senso di sé e in questo momento il rischio mi sembra forte - ha tuonato -. Se ogni giorno il dibattito politico viene travolto da questioni che nulla hanno a che fare con un'agenda seria, noi ci arrabbiamo e ci indigniamo".

 

Per la leader degli industriali occorre "ritrovare il senso delle istituzioni e il senso della dignità, altrimenti non si va avanti. La politica deve riprendere il senso delle istituzioni, altrimenti l'Italia non ce la fa". Confindustria invoca "riforme vere per ridare crescita e occupazione al Paese: fisco, ammortizzatori sociali, ricerca e innovazione e infrastrutture".

 

In particolare, "la riforma fiscale bisogna assolutamente farla: bisogna tagliare la spesa pubblica, fare la lotta all'evasione e trovare risorse per ridurre le tasse al lavoro e alle imprese". Ma, spiega Marcegaglia, sono iniziative difficili da attuare, dato che "il governo non c'è, a parte qualche iniziativa singola. Il Parlamento non legifera più. Non si riesce nemmeno a eleggere il presidente della Consob".

 

Ma Marcegaglia non ha risparmiato i "movimenti" dentro il Parlamento: "È piuttosto squallido che molti deputati della maggioranza pensino al loro futuro, a dove andare di qua e di là, piuttosto che all'oggi del Paese. È inaccettabile". Il presidente degli industriali è tornata a ribadire "che non si debba andare alle elezioni, perché ad aprile c'è il piano di crescita e competitività da approvare in Europa. Abbiamo bisogno di serietà e che si facciano le cose per il Paese".

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