Ocse, la disoccupazione resta inchiodata all'8,5%

Ocse, la disoccupazione resta inchiodata all'8,5%

Ocse, la disoccupazione resta inchiodata all'8,5%

Restano preoccupanti i tassi di disoccupazione nei paesi Ocse. La media dei 33 paesi membri nel mese di settembre è risultata stabile sull'8,5% per il quarto mese consecutivo. Il dato peggiore è stato dell'8,7%, raggiunto per la prima volta nell'ultimo trimestre del 2009 che ha segnato il picco dei senza lavoro. Dopo un calo impercettibilmente, il tasso è tornato all'8,7% nell'aprile scorso, per diminuire all'8,6 in maggio e stabilizzarsi poi sull'8,5 attuale.

 

L'Italia è in una situazione intermedia, all'8,3%, meglio rispetto ad aprile (era 8,5) ma peggio di agosto (8,1). Inoltre occorre ricordare che i cassintegrati non vengono computati fra i disoccupati, come pure gli "scoraggiati", cioè coloro che sono tanto sfiduciati da non cercare  attivamente lavoro perché in questa fase disperano di trovarlo. Aggiungendo queste due categorie si arriverebbe all'11%.

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