Pil, nel 2011 crescita ridotta all'1,1%

Pil, nel 2011 crescita ridotta all'1,1%

Pil, nel 2011 crescita ridotta all'1,1%

ROMA - Il Ministero del Tesoro ha abbassato le stime di crescita del pil italiano per i prossimi anni. Nel 2011 l'Italia crescerà dell'1,1%, in calo dello 0,2% rispetto alla precedente previsione di settembre che era dell'1,3%. Nel 2012 la crescita stimata è dell'1,3% (in calo rispetto al 2%), nel 2013 dell'1,5% (dal 2%) e nel 2014 dell'1,6%. I dati sono parte del nuovo quadro macroeconomico del governo, che sarà presentato oggi insieme al piano delle riforme.

 

Sono state confermate le stime sul rapporto deficit/pil italiano che nel 2011 si attesterà, come concordato con l'Europa, al 3,9%, nel 2012 al 2,7%, nel 2013 all'1,5% con un sostanziale pareggio nel 2014. Rivisto al rialzo il rapporto debito/pil: al 120% nel 2011, al 119,4% nel 2012 (117,5%), al 116,9% nel 2013. Sul fronte lavoro, gli occupati crescerebbero dello 0,3%; mentre il tasso di disoccupazione si stabilizzerebbe all'8,4% per poi ridursi gradualmente all'8,1% nel 2014.

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