Rincari e stili di vita, crolla il consumo di pane e pasta

Rincari e stili di vita, crolla il consumo di pane e pasta

Crollo vertiginoso nei consumi di pane con una riduzione in quantità del 7% così come quelli di pasta di semola che fanno registrare una riduzione del 3,9%. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti, svolta in occasione della diffusione dei dati Istat sul commercio al dettaglio da gennaio fino ad Ottobre, sulla base degli acquisiti domestici degli italiani del panel Ismea Ac Nielsen. Nel 2007 la quantità di pane consumata è scesa sotto il milione di tonnellate.

Secondo la Coldiretti la riduzione al consumo di pane e pasta è indubbiamente collegata al cambiamento degli stili di vita ma anche ad un progressivo aumento dei prezzi. L'andamento dei prezzi al consumo dipende solo marginalmente dal prezzo del grano, fissato su valori internazionali.

Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, parla di speculazione di prezzi, sottolineando come rispetto allo stesso periodo dello scorso anno un chilo di spaghetti costa il 27% in più, mentre per un chilo di pane l’aumento è arrivato sino al 17%. I rincari hanno indotto i consumatori a limitare gli acquisti.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -