Saldi anticipati al primo sabato dell'anno: si parte il 3 gennaio

Lo ha deciso la Giunta regionale con un provvedimento approvato lunedì mattina, dopo aver sentito le organizzazioni delle imprese del commercio e le associazioni dei consumatori. L'anticipo al primo sabato dell'anno, valido solo per il 2015, è stato condiviso con le altre Regioni

I saldi invernali di fine stagione inizieranno anche in Emilia-Romagna il prossimo 3 gennaio e si svolgeranno per un periodo di sessanta giorni. Lo ha deciso la Giunta regionale con un provvedimento approvato lunedì mattina, dopo aver sentito le organizzazioni delle imprese del commercio e le associazioni dei consumatori. L’anticipo al primo sabato dell’anno, valido solo per il 2015, è stato condiviso con le altre Regioni.

“Si tratta di una decisione importante – dichiara Pietro Fantini, Direttore Confcommercio Emilia Romagna - che va incontro alle aspettative di molti operatori in questo momento di difficoltà, consentendo alle attività interessate di effettuare le vendite di fine stagione sin dal primo fine settimana del nuovo anno”. “L’anticipo dei saldi riporta l’attenzione sull’opportunità di riconsiderare i periodi delle vendite di fine stagione – prosegue Fantini - in modo da renderli maggiormente rispondenti alle evoluzioni della domanda degli ultimi anni, e sulla necessità di allineare stabilmente – come si è cercato di fare in questa occasione - l’avvio dei saldi su una data unica per l’intero territorio nazionale”.

COSA C'E' DA SAPERE - "I saldi possono essere parziali - evidenzia l'unione nazionale dei consumatori - ma la merce venduta a prezzi scontati va tenuta ben separata da quella venduta a prezzo pieno. Il cartellino di vendita deve sempre indicare il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Il difetto di un prodotto può essere segnalato entro due mesi dalla scoperta e ne deve rispondere il venditore. In caso di prodotto difettoso, seppur venduto a saldo, si può chiedere il cambio, la riparazione o la restituzione del denaro. Se cambio idea o magari ho sbagliato taglia nell’acquistare un capo, non è obbligatoria la sostituzione da parte del venditore. Al momento dell’acquisto conviene quindi chiedere se sarà possibile cambiare il capo (ed entro quanto tempo). Se il negoziante in genere accetta carte di credito per il pagamento, dovrà accettarle anche in periodo di saldi. Anche per i prodotti venduti in saldo si ha diritto ad una garanzia di due anni dal momento dell’acquisto. Lo scontrino è la nostra prova di acquisto e va sempre conservata. Poiché è fatto di carta chimica e potrebbe sbiadire, è utile farne una copia che rappresenterà la nostra prova di acquisto".

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I CONSIGLI UTILI - L'unione nazionale dei consumatori consiglia di "non farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto e dal volere comprare a tutti i costi. Preferire i saldi di articoli venduti in pochissimi numeri e taglie, che sono quelli più seri e, generalmente, i più convenienti, trattandosi di merce residua di cui il negoziante ha interesse a disfarsi (per esempio, pochi numeri dello stesso tipo di scarpe). Diffidare di chi apre un saldo dopo una vendita promozionale. Per i capi di abbigliamento accertarsi che la composizione eventualmente dichiarata nel cartellino d’accompagnamento corrisponda a quella dell’etichetta vera e propria del prodotto. Non comprare capi d’abbigliamento che non hanno l’etichetta di composizione e preferire quelli che hanno anche l’etichetta di manutenzione, ovvero le istruzioni per il lavaggio o pulitura, che è un riscontro affidabile di quella di composizione. Preferire i prodotti di marca nota, che nel settore dell’abbigliamento danno più affidamento, ma fare attenzione alla veridicità del marchio esposto, perché vi sono marchi che imitano nelle fattezze o in qualche elemento quelli più noti. Controllare sempre le taglie quando si tratta di un capo d’abbigliamento a due pezzi, se è venduto a prezzi stracciati e se non è ammessa la prova di indossabilità, poiché potrebbero essere due taglie diverse".

Commenti (1)

  • Se vogliono vendere un po' e meglio che iniziano già da adesso !"

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