Via libera alla manovra, Berlusconi: ''Usato il buon senso''

Via libera alla manovra, Berlusconi: ''Usato il buon senso''

Via libera alla manovra, Berlusconi: ''Usato il buon senso''

ROMA - E' arrivato giovedì il via libera del governo sulla manovra finanziaria 2011-2014. Tra le novità previste una imposta dello 0,15% sulle transazioni finanziarie e una tassa del 35% sul trading delle banche. Stralciato il taglio del 30% degli incentivi a tutte le fonti energetiche rinnovabili. "Ci auguriamo che pareggio di bilancio diventi obiettivo comune e condiviso" da tutte le "forze responsabili", ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

 

Il Cavaliere ha avvertito comunque che ci sarà il voto di fiducia "perché ci saranno moltissimi emendamenti che perseguono singoli interessi". La manovra bale complessivamente 47 miliardi ed è così suddivisa: 1,5 miliardi per l'anno in corso, 5,5 miliardi per il 2012 e 20 miliardi per ciascuno degli anni 2013 e 2014. "Abbiamo avuto come sfortuna quella di aver trovato un debito elevatissimo - ha continuato Berlusconi - oggi al 120%, frutto di quanto fatto dai governi dal 1980 in poi, che hanno moltiplicato di quattro volte debito pubblico, per ricercare il consenso"

 

Per ridurre la tassazione al 5% per cinque anni alle imprese, ha spiegato Berlusconi, "sopporteremo eventuali minori entrate, si tratta di una norma coraggiosa, perchè si tratta di una forte incentivazione". Confermato il super bollo per le auto di lusso: "Qualche cosina è stata attuata, ma di pochissimo conto", ha detto il premier.

 

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"Abbiamo creduto di agire con il buon senso del padre di famiglia - ha aggiunto il Cavaliere -. Crediamo di avere messo insieme una manovra di assoluto buonsenso tenendo sempre la finalità di rispettare gli impegni europei e gli obblighi che ci vengono dai mercati". La manovra comprende anche norme fiscali sui contratti, ha reso noto il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, spiegando che nel provvedimento, è previsto "un agganciamento fiscale per i nuovi contratti aziendali".

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