Canone Rai, pensionati: uscire da incertezza

Canone Rai, pensionati: uscire da incertezza

In questi giorni diversi pensionati si stanno rivolgendo all’ associazione per avere informazioni sulla possibilità di esonero per coloro che hanno un’età pari o superiore ai 75 anni . La norma della finanziaria 2008 (art. 1, comma 132) prevede la possibilità di esonero nel limite massimo di 500.000 euro annui, a decorrere dall'anno 2008, per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone Rai esclusivamente per l'apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.


Per l'abuso è comminata una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone Rai dovuto ed agli interessi di mora, d'importo compreso tra euro 500 ed euro 2.000 per ciascuna annualità evasa. Con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze sono indicate le modalità applicative delle disposizioni.


A tutt’oggi il decreto ministeriale non è stato ancora pubblicato e quindi restano integri tutti i dubbi sull’applicazione dell’agevolazione, che già in se è alquanto limitativa. Infatti, le limitazioni riguardano non solo l’età, che deve essere pari o superiore a 75 anni, il reddito proprio e del coniuge, che non deve essere superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità, l’esclusione della presenza di eventuali conviventi, ma anche il limite di spesa complessivo per le esenzioni, stabilito in un massimo di 500.000 euro annui.


Per questa ragione, non è detto che tutti coloro che siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge potranno poi effettivamente beneficiare dell'esenzione. In assenza di chiarimenti, la norma non è dunque applicabile.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -