CNA 2009: c’è bisogno di misure anti-crisi

CNA 2009: c’è bisogno di misure anti-crisi

CNA 2009: c’è bisogno di misure anti-crisi

A fine anno è tempo di bilanci. Il 2008 ci lascia in eredità una situazione non positiva e lascia presagire un 2009 pieno di difficoltà a partire dalla prevista recessione economica. La crisi finanziaria, infatti, nata negli Stati Uniti d'America, è deflagrata in tutto il mondo dando avvio a ripercussioni molto forti sull'economia reale di tutti i paesi industrializzati.

 

Il nostro Paese, se dal punto di vista finanziario è meno coinvolto, per via di una politica del credito da parte delle banche poco espansiva, dal punto di vista della produzione dei beni e servizi lo è moltissimo. Anzi, soffriamo di più perché i consumi erano già in forte diminuzione da diversi mesi e siamo carenti di riforme strutturali a partire da quella della pubblica amministrazione che sottrae risorse importanti agli investimenti per rendere più competitivo il Paese.

Il forte debito pubblico, inoltre, condiziona gli interventi del Governo.

 

Infatti, quelli assunti, complessivamente intesi appaiono limitati e difficilmente riusciranno a determinare l'inversione degli eventi. Gli indicatori economici del nostro territorio segnalano serie difficoltà in tutti i settori della nostra economia: dall'agricoltura al manifatturiero, passando attraverso le costruzioni, il commercio, il trasporto, il turismo. In particolare soffrono le piccole imprese e quelle artigiane, spesso subfornitrici di altre aziende che riducono le commesse ed allungano a dismisura i tempi di pagamento. Serve, pertanto, un'azione concentrica di tutto il territorio, con le sue istituzioni elettive e funzionali, per sostenere gli sforzi delle imprese per rimanere a galla e gettare le basi per cogliere le opportunità della ripresa facendo leva su fattori come l'innovazione, la qualità e la formazione.

 

CNA si è data questo obiettivo: accompagnare ed affiancare le imprese in questa difficilissima sfida. Lo fa attraverso una moderna forma di rappresentanza verso istituzioni, enti ed istituti di credito. Una grande occasione per rappresentare gli interessi delle imprese è data dalla possibilità di confronto con i candidati che si contenderanno il ruolo di Sindaci e Presidente dell'Amministrazione Provinciale, in occasione delle prossime elezioni amministrative.

 

Lo fa attraverso il formidabile confronto cui darà vita nella circostanza del rinnovo degli organi, posto che il mandato giunge a scadenza nella prossima primavera. Lo fa attraverso una puntuale erogazione di servizi gestionali ed innovativi per accrescere la competitività delle imprese e del territorio. Lo fa, ancora, attraverso una azione quasi quotidiana per mettere in relazione, in rete ed in filiera le imprese per facilitare la conquista di nuovi mercati, soprattutto esteri.

 

Insomma, nonostante le difficoltà evidenti dell'economia, dobbiamo infondere fiducia attraverso politiche del "fare". Anche questo è un modo per farci reciprochi auguri di buone e serene festività e, soprattutto, di augurarci un 2009 che imbocchi la strada della ripresa per continuare a produrre ricchezza e benessere per le imprese e le famiglie.

 

Tiziano Alessandrini

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Direttore CNA Forlì-Cesena

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