Compensazione dei crediti Iva, introdotte nuove regole

Compensazione dei crediti Iva, introdotte nuove regole

Ho un credito Iva risultante da dichiarazione Iva annuale. Posso utilizzarlo liberamente in compensazione?

 

 

Dal 2010 sono state introdotte nuove regole per compensare i crediti Iva risultanti da dichiarazione annuale con debiti di natura diversa e sono legate all'importo che si decide di compensare.

Fino a 10.000 euro la compensazione è libera; oltre tale importo, prima di poter procedere con la compensazione, è necessario aver presentato la dichiarazione annuale Iva.

Per importi superiori a 15.000 euro, vi è un ulteriore aggravio: il contribuente deve richiedere l'apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione Iva prima del suo invio.

Si tratta di un'attestazione di regolarità formale del credito Iva; può essere apposta dal CAF IMPRESE CNA a seguito di appositi controlli espressamente previsti dalla normativa. I controlli richiesti sono dettagliati e ben precisi e possono comportare anche la totale visione dei documenti che hanno generato le registrazioni Iva.

Tutto questo si traduce in un aumento degli oneri a carico delle imprese e in una dilatazione dei tempi di compensazione del credito, in una situazione già di scarsa liquidità come l'attuale.

Per questi motivi la nostra associazione è impegnata, attivamente, nel richiedere la posticipazione dell'entrata in vigore dell'apposizione del visto e l'innalzamento della soglia dei 10.000 e dei 15.000 euro.

Barbara Casamenti

 

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