Il racconto: "La meravigliosa storia della vita"

Il racconto: "La meravigliosa storia della vita"

La mia nipotina di cinque anni sta giocando nella sua camerina mentre io, in cucina, preparo la cena. Improvvisamente mi raggiunge e con l'aria innocente della sua età mi fa:

"Nonna come mai la zia ha un bambino dentro al pancione?"; come ha fatto a entrare lì?, non lo soffoca lì dentro?".

Non aspettandomi una domanda del genere decido seduta stante di raccontarle la meravigliosa storia della vita.

Ci sediamo sul divano e comincio col dire:

 

"Un giorno un bellissimo ragazzo e una bellissima ragazza camminavano in piazza Saffi. Non si sa come né perché, mentre lui camminava con un giornale in mano lei guardava le vetrine, si scontrarono. Lui le chiese scusa, lei gli sorrise. Dopo pochi passi si girarono e si guardarono e lui le chiese di andare a prendere un gelato. Lei accettò e così nacque una amicizia. Passarono i giorni e i due ragazzi si innamorarono. Si innamorarono così tanto che si sposarono.

"Nonna - mi chiede - anche il mio papà e la mia mamma si sono conosciuti in piazza?".

"No, la tua mamma e il tuo papà si sono conosciuti in biblioteca dove andavano a studiare",

Con due occhi grandi mi guarda e mi fa cenno di continuare.

 

"I due ragazzi si volevano molto bene e stavano spesso abbracciati. Un giorno mentre stavano stretti strett un piccolo semino (spermatozoo) esce dalla pancia del ragazzo (ora si chiama marito) ed entra nell'addome della ragazza (ora si chiama moglie). Tutto ciò avviene con lo stesso sistema che usiamo noi quando piantiamo un semino nel giardino per far crescere un fiore. Mettiamo il seme dentro la terra (utero) e la terra piano piano lo fa crescere. Il semino del marito è piccolo piccolo ed ha forma di girino. La sua coda la usa come timone e sarà proprio la forza di quel timone a guidarlo fino al termine della sua missione. Comincia a correre muovendo velocemente la coda, deve attraversare foreste intricate lungo il suo cammino. Ci vuole tempo e fatica per salire all'interno dei condotti (tube) che sono stretti e bui. Dopo qualche giorno, finalmente arriva nel punto giusto, che lui voleva e dove c'era ad aspettarlo un piccolo uovo (ovulo)".

"E' come l'uovo della gallina" chiede sbalordita Eleonora.

 

"Sì", rispondo, "ha la stessa forma del rosso dell'uovo della gallina solo che è piccolo piccolo ed è difficilissimo da vedere. Anche lui ha viaggiato, ma in modo tranquillo, (dall'ovaio) due piccole ghiandole dove è stato prodotto, è entrato all'interno delle gallerie (tube) dove galleggiando in un liquido in esse contenuto, raggiunge il punto (utero) in cui incontrerà il semino (spermatozoo). L'ovulo della mamma e il semino (spermatozoo) del papà s'incontrano e formano una cosa sola: la base di un bambino (feto).

 

Ogni giorno che passa cresce un po' e così facendo gli crescono le braccia, le mani, le gambe, i piedi; la testa con gli occhi, il naso, la bocca e le orecchie e man mano fa diventare la pancia della mamma sempre più grossa. Dopo nove mese è diventato un bambino perfetto e a quel punto decide di nascere. Alla mamma viene un grosso mal di pancia (doglie), la portano all'ospedale dove i medici l'aiutano a far nascere il bambino.

 

Alla tua zia è successo questo e fra poco nacerà anche da lei un bel bambino che si è formato dal semino e dall'uovo. Tutto questo è avvenuto alla tua mamma quando sei nata tu e quando è nata la tua sorellina ed è successo anche a tutte le mamme delle tue amichette che vengono all'asilo con te.

Questi semini che si trasofmano in bambini si chiamano atti d'amore fra un uomo e una donna che diventano mamma e papà".

 

Anna Maria Pedrelli

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -