Fiera, il presidente Lombardi: nuovi progetti che trovino rispondenza nel tessuto economico locale

Fiera, il presidente Lombardi: nuovi progetti che trovino rispondenza nel tessuto economico locale

Essere a capo di un ente come la Fiera significa accettare una difficile sfida. Non consola minimamente il fatto che l’intero settore fieristico nazionale sia entrato da tempo in sofferenza economico-finanziaria. Anche perché i poli fieristici medi e piccoli sono soliti proporre iniziative, spesso ripetitive, in territori contigui che comportano redditività esigue o negative.


Con la pregevole eccezione di “FierAvicola”. Qual è, dunque, l’agenda dei lavori per i prossimi mesi? Ho attivato un programma di ascolto della base sociale e delle categorie economiche al fine di recepire utili indicazioni per lo sviluppo di nuove iniziative e migliorare quelle esistenti.


Nell’ambito di questo programma ho incontrato, di recente, i principali referenti di CNA recependo un sincero contributo di orientamento e di disponibilità a collaborare per future iniziative. Sul fronte interno sono intervenuto su alcune criticità relative alla gestione del personale, ho in corso la rinegoziazione dei rapporti con i principali fornitori, ho attivato studi di fattibilità su una nuova iniziativa fieristica e su un progetto di generazione di energia elettrica con fonti rinnovabili.


Nel perimetro di azione della Società che presiedo vi è anche la gestione del Palafiera. Dal nuovo CdA ho avuto il mandato a rinegoziare la concessione quinquennale 2008-2012 e prima di Natale è stato approvato dal Consiglio Comunale e dal ns CdA il nuovo contratto di gestione che prevede: la possibilità di ridenominare commercialmente il PalaGalassi con la ragione sociale di una azienda sponsor; una verifica di rendiconto economico della gestione del Palafiera dopo due anni con possibilità di recesso; l’erogazione in conto gestione di un contributo annuo di 160.000€.


Memore della negativa pregressa esperienza dei due precedenti CdA sono orientato a non cedere a terzi “a scatola chiusa” la gestione. Attiveremo, pertanto, tutte le relazioni della nostra base sociale e del nuovo CdA per consentire alla città di Forlì di assistere ad un congruo numero di spettacoli di qualità.


Da ultimo, ma non per importanza, confido molto nella qualità dei membri del CdA, tutti manager e/o imprenditori che hanno consapevolmente assunto col sottoscritto la determinazione a fare di tutto per vincere la sfida, per la città ed anche per noi stessi.


Giorgio Lombardi

Presidente della Fiera di Forlì


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