I vini di Romagna: i doc

I vini di Romagna: i doc

Oggi parliamo delle tre Doc romagnole più recenti, ovvero Colli d'Imola Doc, Colli Romagna Centrale Doc e Colli di Faenza Doc. 

Recenti sì, ma no per questo meno importanti, in quanto nascono dall'esigenza di delineare al meglio le vocazioni territoriali per la produzione enologica romagnola.

 

Colli d'Imola Doc.

Questa Doc deve essere sempre seguita dall'indicazione del vitigno principale utilizzato: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Barbera, Trebbiano, Pignoletto e Chardonnay, che compongono il vino finito per almeno l'85%. Il rimanente 15% è composta da uve a bacca di analogo colore raccomandate nell'ambito territoriale.

La resa dell'uva per ettaro non deve superare le 10 tonnellate per Rosso, Sangiovese, barbera e Chardonnay; non più di 11 tonnellate per Bianco Superiore e Pignoletto, non più di 12 t. per Bianco e Trebbiano e non più di 9 t. per Cabernet Sauvignon.

 

Per tutti la resa in vino non deve superare il 70%.

Il titolo alcolometrico minimo naturale deve essere di 10.50% per Rosso, Bianco, Trebbiano, Pignoletto e Chardonnay; 11% per Bianco Superiore, Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Barbera.

 

I prodotti di questa Doc sono: Colli di Imola Bianco (anche frizzante), Colli di Imola Bianco superiore, Colli d'Imola Trebbiano (anche frizzante), Colli d'Imola Pignoletto (anche frizzante), Colli d'Imola Rosso (anche riserva), Colli d'Imola Novello, Colli d'Imola Sangiovese (anche riserva), Colli d'Imola Cabernet Sauvignon (anche riserva), Colli d'Imola Barbera (anche riserva).

 

Colli Romagna Centrale.

Il territorio di produzione di questa Doc si estende su 16 comuni della provincia di Forlì.

Le tipologie prodotte sono:

Colli Romagna Centrale Bianco prodotto con uve Chardonnay per almeno il 50-60% e per il rimanente con uve Bombino, Sauvignon bianco, Trebbiano e Pinot bianco.

Colli Romagna Centrale Rosso prodotto con uve Cabernet Sauvignon per almeno il 50-60% e per il rimanente con uve Sangiovese Barbera, Merlot, Montepulciano. Di questa tipologia, può essere prodotta anche la variante Riserva di 24 mesi a decorrere dal 1° novembre dell'anno di vendemmia.

Colli Romagna Centrale Chardonnay prodotto con 100% uve Chardonnay. Di questa tipologia, può essere prodotta anche la variante Riserva di 15 mesi a decorrere dal 1° novembre dell'anno di vendemmia.
Colli Romagna Centrale Cabernet Sauvignon prodotto con almeno l'85% di uve Cabernet-Sauvignon e per il rimanente con uve di altri vitigni a bacca rossa presenti nell'ambito aziendale. Di questa tipologia, può essere prodotta anche la variante Riserva di 24 mesi a decorrere dal 1° novembre dell'anno di vendemmia.

Colli Romagna Centrale Sangiovese prodotto con 100% uva Sangiovese. Di questa tipologia, può essere prodotta anche la variante Riserva di 24 mesi a decorrere dal 1° novembre dell'anno di vendemmia.
Colli Romagna Centrale Trebbiano prodotto con almeno l'85% di uve Trebbiano Romagnolo per il rimanente con uve di altri vitigni a bacca bianca presenti nell'ambito aziendale.

 

Si fa notare che l'immissione al consumo dei vini Colli Romagna Centrale Rosso, Cabernet-Sauvignon, Sangiovese avviene dopo il 30 aprile dell'anno successivo alla vendemmia.

 

La resa di uva per ettaro è di 9 t. per Rosso, Chardonnay e Cabernet-Sauvignon, 9.5 per Bianco e Sangiovese, 11.5 t. per Trebbiano. Per tutti la resa uva/vino non deve essere superiore al 70%.
Il titolo alcolometrico minimo naturale delle uve deve essere: Bianco 11%, Chardonnay e Trebbiano 11,50%, Rosso, Cabernet-Sauvignon e Sangiovese 12%.

 

Colli di Faenza Doc

Questa Doc si compone di 5 tipologie: Bianco, Rosso, Pinot Bianco, Sangiovese e Trebbiano e si estende su 5 comuni della provincia di Ravenna e 2 di Forlì/Cesena.

Il Colli di Faenza Bianco è composto da Chardonnay con una percentuale che va  dal 40% al 60% (la percentuale rimanente è composta da: Pignoletto, Pinot bianco, Sauvignon bianco e Trebbiano Romagnolo utilizzati da soli o congiuntamente).

Il Colli di Faenza Rosso è composto da uve Cabernet Sauvignon per il 40-60% (la percentuale rimanente è composta da: Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot e Sangiovese utilizzati da soli o congiuntamente).

Il Colli di Faenza Pinot Bianco, Sangiovese e Trebbiano, sono composti interamente da sole uve del vitigno omonimo.

 

La resa massima di uva per ettaro è di 11,5 t. per il Trebbiano, 9,5 t. per Bianco e Sangiovese, 9 t. per il Rosso e 8,5 t. per il Pinot Bianco; mentre la resa in vino non deve superare il 70%.

Il titolo alcolometrico minimo delle uve deve essere di 11% per Bianco e Pinot Bianco, 11.5 per Trebbiano e 12% per Rosso e Sangiovese.


L'immissione al consumo dei vini Colli di Faenza Rosso e Colli di Faenza Sangiovese avviene dopo il 30 aprile dell'anno successivo alla vendemmia, mentre la versione Riserva contempla 24 mesi di invecchiamento a decorrere dal 1° novembre dell'anno della vendemmia.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Mauro Manaresi

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -