L'angolo del viaggiatore: da Forlì a Dublino

L'angolo del viaggiatore: da Forlì a Dublino

Vi proponiamo una nuova meta per le vostre vacanze. Partendo dal Forlì potrete raggiungere in un paio d'ore la verde Irlanda, atterrando nell'areoporto di Dublino, capitale dell'isola. Immersi fra natura e tradizioni celtiche è una meta ideale per tutti i tipi di pubblico.


Dublino è la capitale della Repubblica Irlandese e sorge sulle rive del fiume Liffey, dove sin dai primi secoli della nostra era i Celti si erano installati, dando origine alla città, il cui nome in gaelico era "Baile Atha Cliath", che significa la "città del guado". Le sue origini lontane nel tempo e la sua posizione geografica nella parte orientale della verdissima isola irlandese contribuiscono ad aumentare il fascino di questa capitale, dall'aspetto gioviale e misterioso, frutto di una storia veramente singolare. Distrutta dalle guerre cromwelliane e giacobite riuscì a riprendersi grazie al fiorire del commercio marittimo che favorì la crescita di una ricca borghesia protestante, appassionata di cultura e di architettura. La città si aprì a prestigiosi monumenti civili, di belle dimore e di romantici giardini. Nel 1782, con l'autonomia concessa al parlamento irlandese, Dublino raggiunse il massimo del suo splendore e del suo potere. Nel 1800, però, la rivolta degli United Irishmen, fu colpita da un nuovo e più rapido declino, dovuto alla soppressione del parlamento, la ripresa in mano diretta dell'Irlanda da parte dell'Inghilterra. Fu solo verso la fine degli anni '80 del nostro secolo che, insieme ad un periodo di crescita economica, comparve una nuova coscienza delle energie architettoniche della città, e da allora è stato fatto un grande sforzo per recuperare l’eredità georgiana di Dublino.


Immersa nelle verdi lande irlandesi, con il suo cielo di nuvole cangianti, la città è una fantastica meta per tutti coloro che vogliono conoscere le tradizioni celtiche, il carattere irlandese e la forza di un popolo che ha saputo mantenere viva la propria idendità nonostante la forte influenza inglese. Tradzione e cosmopolitismo sono le due caratteristiche che non smettono mai di sorprendere quando si passeggia lungo le strade di Dublino, che nonostante sia una capitale molto popolata ha l'aria di una città di provincia, accogliente ed ideale per rilassarsi.

Per gli appassionati di musica è un luogo ideale, perché nei suoi numerosi 'pub' oltre a degustare la buonissima birra autoctona, fra cui la più tipica è la Guinness, quasi ogni sera è possibile ascoltare musica dal vivo: molti giovani musicisti, suonatori di violino, chitarristi, gruppi di folk irlandese, di pop, di rock e di blues tentano la fortuna al "Temple Bar", lungo Grafton Street, già trampolino di lancio per gli "U2".


Per gli amanti dell'architettura e dell'arte, interessantissima è la visita a St. Patrick Cathedral, fondata nel 1191, sul luogo dove si suppone si sia convertito al cattolicesimo Saint Patrick nel V secolo, ma costruita suppostamente solo nel 1255, poi ampliata e restaurata diverse volte. Dal 1320, qui si installò la prima università del paese che vi rimase per circa due secoli. Ebbe anche un decano d'eccezione, il celbre scrittore dei "Viaggi di Gulliver" Jonathan Swift . Dublino, come tutta l'Irlanda, è una città piena di sorprese, di misteri, di racconti che bisogna indagare passeggiando fra le sue strade e parlando con le sue genti, la cui lingua madre (nonostante l'inglese sia parlato da tutti) è l'arcaico gaelico.


Per acquistare i voli Forlì-Dublino consultate il sito www.ryanair.com, disponibile 24 ore su 24.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Da sapere: per viaggiare in Irlanda, stato membro dell'Unione Eropea, occorre semplicemente la carta di identità valida per l'espatrio, oppure regolare passaporto. I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell'Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) chiamata Tessera Sanitaria.


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -