L'assessore regionale Campagnoli: favorire, sempre più, la collaborazione fra centri di ricerca e imprese

L'assessore regionale Campagnoli: favorire, sempre più, la collaborazione fra centri di ricerca e imprese

Il processo di riqualificazione del nostro sistema produttivo ha avuto un impatto molto esteso anche alle fasce di imprese più piccole. La fase delicata tra il 2001 e il 2005, ha evidenziato, nella innegabile difficoltà congiunturale, una forte capacità di tenuta e nel contempo, una riorganizzazione nel senso della specializzazione e dell’innovazione di moltissime piccole imprese, che, anche dalle indagini presentate di recente, hanno mostrato poi un significativo rilancio nella fase di ripresa del 2006 e 2007, purtroppo ora di nuovo minacciata dalle dinamiche internazionali.

Il Piano Triennale della Regione, dal canto suo, ha innescato una nuova e più stringente forma di collaborazione tra pubblico e privato. I risultati più confortanti sono quelli della grande attenzione che viene dedicata alle misure regionali, la grande partecipazione ai bandi e, infine, una crescente capacità delle imprese minori di presentarsi su tematiche complesse come quelle della ricerca e sviluppo. Va rilevato, con soddisfazione, che diverse imprese, anche piccole e medie, scommettono sempre più sulla formazione di aggregazioni e reti nell’ambito di progetti complessivi di innovazione tecnologica.


La via della collaborazione, nelle più varie forme, si rivela quanto mai necessaria. Non bisogna dimenticare, infatti, che l’attività di ricerca, a causa della crescente multidisciplinarietà delle problematiche, non può più essere racchiusa all’interno di una struttura aziendale, nemmeno per le grandi imprese. In proposito la Regione ha già proposto con il PRRIITT la possibilità di realizzare progetti di ricerca e sviluppo, o di avviare laboratori industriali in forma congiunta (consortile o associata). E’ una strada su cui insisteremo.


D’altro canto, la possibilità di proporre progetti di ricerca collaborativa tra imprese e laboratori, prevista dal Programma Operativo FESR, può prevedere significative aggregazioni di piccole e medie imprese intorno ad un laboratorio. Così come si sta perseguendo la strategia di sviluppare un ambiente esterno particolarmente favorevole alle imprese in termini di servizi e infrastrutture.


In questo ambito vanno ricordati gli interventi relativi al completamento della rete a banda larga della pubblica amministrazione, della continuità e della messa a punto della rete degli Sportelli Unici delle Imprese e dei Consorzi fidi, del prossimo avvio degli interventi per la realizzazione di aree produttive ecologicamente attrezzate.

Duccio Campagnoli

Assessore regionale alle Attività produttive


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