Maturità 2010, Gelmini: ''Con un 5 non si boccia nessuno''

Maturità 2010, Gelmini: ''Con un 5 non si boccia nessuno''

Maturità 2010, Gelmini: ''Con un 5 non si boccia nessuno''

ROMA - A pochi giorni dalla maturità arriva una buona notizia per gli studenti. Chi dovrà fare i conti con un insufficienza potrà comunque sostenere l'esame di Stato. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. L'applicazione delle nuove regole "deve essere accompagnata dal buon senso e dunque con un 5 non si boccia nessuno". "Queste norme - ha aggiunto Gelmini - promuovono negli studenti un maggiore impegno per raggiungere almeno la sufficienza".

 

La nuova normativa, "pensata per restituire rigore e maggiore serietà alla scuola e alla maturità", prevede per l'ammissione all'esame di Stato la sufficienza in tutte le materie, condotta compresa. "Queste norme - ha spiegato Gelmini a ‘Porta a Porta' - vogliono evitare i sei politici e il lassismo degli ultimi anni". Allo stesso tempo il ministro ha evidenziato che per l'applicazione ci vuole del "buon senso" e che "con un cinque non si boccia nessuno".

 

Gelmini ha poi smentito quanto affermato poche ore prima dal capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni, cioè che i fondi destinati agli insegnanti meritevoli, ovvero "il 30% dei tagli inferti agli organici dalla manovra estiva di Tremonti di due anni fa", saranno invece utilizzati per pagare i debiti delle scuole. Al contrario, insiste il ministro, "quei risparmi ottenuti con gli interventi di razionalizzazione nella scuola resteranno destinati a valorizzare il merito".

 

"Stiamo valutandone l'impiego - ha detto il ministro - i risparmi matureranno dal 2012, il blocco degli scatti di anzianità durerà per tre anni, noi dobbiamo usare questo periodo per affermare il principio che gli avanzamenti di carriera non saranno più legati all'anzianità ma al merito".

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