Parità uomo-donna nel lavoro, vige l?obbligo di un rapporto biennale

Parità uomo-donna nel lavoro, vige l?obbligo di un rapporto biennale

Parità uomo-donna nel lavoro, vige l’obbligo di un rapporto biennale

Vorrei avere maggiori chiarimenti sull’obbligo, per le imprese, di redigere – se non erro – un Rapporto sulla situazione del personale. Quali aziende sono interessate?

La legge n. 125 del 10 Aprile 1991, istitutiva delle azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro, ha posto a carico delle imprese l’obbligo di redigere, con cadenza biennale (anni 2006-2007), un “Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile”. Quest’ultimo deve essere riferito al complesso delle unità produttive e delle dipendenze con più di 100 dipendenti. Nel computo dell’organico, per il raggiungimento del limite delle 100 unità, va conteggiata tutta la forza lavoro a qualunque titolo occupata, ivi compresi gli apprendisti, i contratti di formazione lavoro e, per analogia, i contratti di inserimento.


Il contenuto del rapporto riguarda i dati occupazionali e retributivi, con riferimento sia all’organico complessivo, sia a quello femminile, suddiviso per categorie professionali e livelli contrattuali.
Sono richieste, altresì, informazioni riguardanti le entrate e le uscite, le promozioni, le tipologie dei contratti di lavoro, gli ammortizzatori sociali, le trasformazioni del rapporto, la formazione e il monte retributivo annuo. Una volta redatto, il rapporto va trasmesso alle rappresentanze sindacali aziendali ed ai Consiglieri regionali di Parità che hanno competenza sul territorio dove ha sede l'impresa e dove sono dislocate le sedi operative con più di 100 dipendenti.


La prossima scadenza dell'adempimento è prevista per il 30 aprile 2008. In caso di mancato invio del rapporto entro il termine di cui sopra, sono previste sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, può essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente fruiti. Un’ultima annotazione. Sul sito internet del Ministero del Lavoro è possibile scaricare il software per la stesura del rapporto.


Sonia Carloni

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -