Patto per lo sviluppo: entro l’anno i primi frutti concreti

Patto per lo sviluppo: entro l’anno i primi frutti concreti

Patto per lo sviluppo: entro l’anno i primi frutti concreti

La Provincia è tra i protagonisti dei tavoli del Patto per lo sviluppo. Una "modalità", per così dire avanzata, di conservare una tradizione lungamente e felicemente perseguita nella nostra Provincia, che è la coesione sociale.

 

Contemporaneamente è un "contenitore" di iniziative e progetti di sviluppo che possono trovare fonti di finanziamento o/e programmi di intervento che consentono l'avvio e la realizzazione delle varie azioni previste. Abbiamo alle spalle un lungo e delicato, ma condiviso, lavoro di preparazione con l'auspicio che entro l'anno si possano vedere in concreto i primi frutti. Cosa emerge, in particolare, per l'artigianato e la piccola impresa?

 

A questo proposito resto convinto che fondamentalmente siano due le principali direttrici sulle quali agire: l'ammodernamento del contesto territoriale, da un lato, e l'innovazione delle imprese dall'altro. Queste due condizioni di base si raggiungono migliorando, sempre di più, il sistema della mobilità e la rete dei servizi e, parallelamente, trovando le risorse per la ricerca e per il sostegno ai processi di ammodernamento delle imprese.

 

In questo nuovo contesto, anche sul versante del sostegno all'innovazione d'impresa, la Provincia non ha fatto venir meno il proprio contributo. Le stesse forme di credito agevolato istituite con fondi provinciali, la gestione di risorse comunitarie (soprattutto in appennino) e regionali, ne sono una prova tangibile.

 

Oltre agli interventi ormai consolidati vi sono, però, due novità: una che riguarda l'anno in corso, l'altra più di prospettiva. La prima è il "bando sull'innovazione" messo a punto anche con la preziosa collaborazione delle Associazioni e che la Giunta Provinciale ha già approvato. Questo consentirà di finanziare il processo di ammodernamento di un certo numero di imprese che si aggiudicheranno i finanziamenti.

 

L'altra iniziativa riguarda la sottoscrizione, con alcuni Comuni, degli "accordi territoriali", previsti per fine legislatura, allo scopo di cominciare a realizzare le aree ecologicamente attrezzate previste dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.

 

Orazio Moretti

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Assessore Provinciale alle Politiche urbanistiche e Qualità del territorio

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