Scoprire la Romagna: Lugo

Scoprire la Romagna: Lugo

Lugo, è una cittadina sita nella Porvincia di Ravenna, che si erge fra il fiume Santerno e il torrente Senio. Città di Gioacchino Rossini e di Francesco Baracca, l'eroe dell'aviazione italiana, Lugo conserva un centro storico di notevole interesse che contempla la bella Rocca estense e l`imponente quadriportico settecentesco del Pavaglione, costruito in più fasi e portato a termine nel 1781.

 

Raro esempio di architettura settecentesca ad uso civile, anticipa concezioni urbanistiche moderne: i portici ospitano ancora oggi numerose attività commerciali. Sin dall'inizio qui venivano relaizzati numerosi allestimenti di opere liriche. La sua storia, che gli ha fatto meritare citazioni in celebri opere come Ludovico Ariosto, le Istorie Fiorentine (cap. 22) di Nicolò Machiavelli e Il Trecentonovelle (novella CCXXIII) di Franco Sacchetti, ha radici lontane nel tempo, in effetti, recenti scavi archeologici hanno portato alla luce numerosi reperti che attestano l'esistenza in questa località di un villaggio neolitico appartenente alla cultura di Fiorano (V millennio a.C.).

 

Le tracce di successivi insediamenti risalgono all'epoca della colonizzazione romana. La prima testimonianza diretta che accenna al territorio lughese è del 782 d.C. In questo documento Papa Adriano I, in lotta con gli Arcivescovi di Ravenna, rivolgendosi a Carlo Magno quale giudice della controversia, enumerava, tra moltissimi altri, anche un "fondo Cento" di proprietà della sede Apostolica. Durante le guerre che coinvolsero la Chiesa e le Signorie per il possesso delle terre romagnole nel corso dei secoli XIV e XV, Lugo passò di volta in volta ai Polentani di Ravenna, ai Pepoli di Bologna, ai Visconti di Milano, agli Estensi di Ferrara; finché nel 1437 rimase in possesso di questi ultimi, che la tennero ininterrottamente fino al 1597, quando, estintosi il ramo diretto di quei principi, ritornò allo Stato della Chiesa.

 

Di esso fece parte fino al 13 giugno 1859 quando i lughesi, con il plebiscito, chiesero di essere annessi al regno Sardo, poi d'Italia. Da ricordare, durante la campagna d'Italia di Napoleone, la rivolta dei Lughesi (30 giugno 1796) contro i Francesi che avevano prelevato un pesante contributo di guerra, tra cui il busto argenteo di S. Ilaro.

 

Fu anche decisiva fortezza militare della Bassa Romagna: di qui il consolidamento della Rocca. Sotto l'influenza del ceto mercantile nasce alla fine del ‘700 il Pavaglione, il quadriportico innestato sul loggiato eretto nel XVI secolo, e portato alla situazione attuale nella seconda metà del secolo: una struttura concepita a scopo commerciale, in particolare per favorire il mercato di mercoledì. Il mercato settimanale godeva di particolari esenzioni da dazi e gabelle fin dalla seconda metà del XVI secolo, e ciò induce a ritenere che si svolgesse già da molto tempo. Risorta rapidamente dalle rovine dalla guerra, grazie all'operosità dei suoi abitanti ed alla stabilità amministrativa, oggi Lugo riveste un importante ruolo nell'economia romagnola come centro di scambi e di commercializzazione per i prodotti agricoli della Bassa Romagna, confermando le caratteristiche e le vocazioni consolidate nei secoli scorsi. Nel 1987 la città è stata insignita della medaglia di bronzo al valor militare.

 

Oltre ad essere un importante fulcro storico, che contribusice a ricostruire le vicende della Romagna, la piccola cittadina offre alcuni interessanti monumenti ed un folclore ricco di tradizioni e cultura popolare. Il monumento più caratteristico della città, è sicuramente la Rocca, chiaro sempio di architettura fortificata, costruita nel Basso Medioevo, probabilmente sopra un precedente fortilizio. Gli Estensi la modificarono e ristrutturarono più volte, dandole l'aspetto attuale nella seconda metà del '500. In modo più o meno marcato è stata comunque continuamente rimaneggiata fino ad oggi, in particolare ai primi dell'800 risalgono l'impianto dell'affascinante giardino pensile e la sostituzione del lato bastionato ad est con l'attuale porticato.

 

Attualmente ospita gli uffici dell'amministrazione comunale. Interessante anche Palazzo Trisi, risalente al XVIII secolo e costruito dall'omonima famiglia di possidenti locali. Oggi ospita i servizi culturali e i locali della biblioteca comunale e l'Oratorio di Croce Coperta , uno dei più antichi luoghi di culto lughesi. In generale, il Centro Storico di Lugo spicca per il suo sincretismo architettonico. Nella centrale Piazza dei Martiri, si affacciano edifici diversi tra loro per epoca di costruzione, stile architettonico e finalita' dell'edificio stesso.

 

Questa curiosa miscellanea, che trova comunque una sua ragion d'essere, fa del centro storico di Lugo un riconosciuto esempio di valore assoluto di sincretismo applicato all'architettura. Le manifestazioni culturali sono legate alla rievocazione storica della "Contesa Estense" e alle stagioni operistiche tenute al teatro comunale intitolato a Gioachino Rossini. Da non dimenticare la scuola di musica comunale dedicata ai fratelli Malerbi (i primi insegnanti del sopracitato Rossini) che ogni anno accoglie nuovi musicisti in erba.

 

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